Serie A, 30 giornata: il punto sulle squadre emiliane

Carpi festaggia il successo a VeronaVERONA – Una vittoria, un pareggio ed una sconfitta. Questo è ciò che è stato racimolato dalle squadre Emiliane durante la trentesima giornata di Serie A. A farla da padrone è il Carpi che si è imposto a Verona 1-2 issandosi al quart’ultimo posto in classifica in coabitazione con il Palermo che però ha la differenza reti peggiore.

Cosi Castori dopo la vittoria: “Peccato che non finisca oggi il campionato però siamo felici di aver vinto contro una squadra forte. Il Verona non merita la classifica attuale. Non era facile vincere qui, l’abbiamo fatto mettendoci grande intensità. I ragazzi sono stati straordinari, hanno dato tutto. Lasagna? Ha segnato il suo quarto gol, il primo su punizione. Sta crescendo tantissimo, ma ha ancora ampi margini di miglioramento. Crescerà ulteriormente, è un ragazzo molto umile”.

SASSUOLO – Pareggia invece il Sassuolo di Di Francesco contro l’Udinese per 1-1. Un pareggio tutto sommato giusto che permette ai neroverdi di rimanere a -4 dal Milan e cullare ancora il sogno dell’Europa League, cosi il tecnico ex Pescara: “Sicuramente è un occasione sprecata perchè volevamo vincere la partita ma sapendo che davanti avevamo una squadra in lotta per la salvezza ed ha delle qualità superiori a quelli che sono i propri punti. Nel primo tempo non siamo stati bravi sia nel palleggio che in altre situazioni di gestione, siamo cresciuti nel secondo tempo e ripreso la partita. L’assenza dal 1′ di Berardi? Non stava bene perchè è stato fuori per febbre e altri problemi, si è allenato solo da venerdì con la squadra ed anche lui non si sentiva al meglio. Chi l’ha sostituito ha fatto anche gol.

Non mi è piaciuto l’atteggiamento del primo tempo contro un Udinese che voleva a tutti i costi un risultato positivo. I miei ragazzi devono capire che il passaggio di crescita passa anche da queste prestazioni in cui bisogna andare in campo con la stessa determinazione degli avversari per portare a casa la partita. Se Berardi ed altri giocatori da Nazionale? Se vogliamo fare un discorso di appoggiare una politica io sono d’accordissimo, nel senso che una società che cerca di lavorare tanto con gli italiani andrebbe premiata. Domenico ha delle potenzialità importante ma giustamente mister Conte fa le sue valutazioni come è giusto che sia”.

BERGAMO – L’unica sconfitta è quella del Bologna che, senza motivazioni, ha lasciato strada alla voglia di salvarsi dell’Atalanta che dopo 14 turni ha ritrovato la vittoria in campionato, la prima del 2016, cosi Donadoni: “Sapevamo di venire qui contro un avversario che aveva bisogno di fare risultato. Abbiamo subito gol su due azioni di ripartenza, non abbiamo dato sostegno alla nostra difesa su alcune situazioni. Nella ripresa siamo partiti meglio, ma nella ripresa c’è stata qualche decisione che ci ha penalizzato. In gare come queste, però, non voglio parlare dell’arbitro perché il nostro modo di interpretare la gara è stato sbagliato. Il piglio deve essere differente, bisogna ricominciare a pensare a quello che era il nostro campionato fino a due mesi fa. Mentalmente abbiamo speso tanto, ma possiamo ancora migliorare la nostra classifica”.

Foto dell’esultanza del Carpi a fine partita fonte sito ufficiale Carpi FC 1909 @ fotostudio Silmar