Serata di chiusura del festival Le città visibili di Rimini

Venerdì 5 Agosto a partire dalle ore 19.00

Sull'oceanoRIMINI – Il festival Le città visibili di Rimini volge al termine. La chiusura della kermesse –ospitata all’interno del giardino del palazzo Lettimi – è affidata al monologo “Sull’oceano”, della compagnia Mo-wan teatro, tratto dall’omonimo romanzo di Edmondo De Amicis. Lo spettacolo è stato scelto da una speciale giuria popolare composta da 65 cittadini comuni, semplici appassionati di teatro che sono stati coinvolti, grazie all’associazione Le città visibili, nel progetto “L’Italia dei Visionari”. Lo spettacolo avrà inizio alle 21.30 di oggi, venerdì 5 Agosto. Alle 19 sarà possibile incontrare i visionari e gli autori dello spettacolo da loro scelto in programma per la serata. Per tutti quelli che ci saranno sarà possibile informarsi sul progetto “L’Italia dei Visionari”. Dalle 20 si potranno degustare gli aperitivi etnici proposti dall’associazione Vite In Transito.
L’ingresso è libero.
N.B.
Da programma lo spettacolo andrà in scena nella splendida cornice del giardino di Palazzo Lettimi di Rimini (via Tempio Malatestiano, 26) alle 21.30. Tuttavia viste le incerte previsioni meteorologiche, in caso di pioggia tutte le iniziative saranno spostate al Teatro degli Atti di Via Cairoli 42.

Il Monologo
“Sull’oceano” è diretto da Alessandro Brucioni e annovera Michele Crestacci come unico interprete di un monologo ispirato all’omonimo romanzo di Edoardo De Amicis, una storia di migranti italiani di fine 800 imbarcati su un piroscafo lungo le interminabili rotte transatlantiche, storia riproposta inevitabilmente anche in chiave attuale, ora che le migrazioni più infelicemente note coprono distanze minori e hanno protagonisti di altre etnie.

visionariL’Italia dei Visionari
Del progetto “L’Italia dei Visionari” si iniziò a parlare a Sansepolcro (AR) nell’ormai lontano 2007 in occasione della quinta edizione del Kilowatt Festival: tutt’ora infatti l’iniziativa rimane il frutto di un’intuizione nata da Luca Ricci, organizzatore della kermesse toscana. Formula e intenti erano identici a quelli attuali ma a quel tempo quelli aretini erano gli unici visionari in Italia: nel 2007 il Kilowatt festival prevedeva 9 spettacoli interamente scelti da questa giuria “popolare”. Col passare degli anni si è pensato di estendere l’iniziativa ad altre realtà, e nel 2015 si è creata una rete di collaborazione con altri Enti e Festival nazionali, un progetto triennale di formazione dello spettatore che ha ottenuto il riconoscimento ed il sostegno del MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività culturali. I Visionari si sono così sparsi in tutta Italia, da Como (grazie ad Artificio) a Rimini, fino a Teramo (con l’Abruzzo Circuito Spettacoli) e a Messina (Ear Teatro) passando per la piccola Sansepolcro (Capotrave/Kilowatt Festival) da cui tutto è partito. Il festival Le città visibili ha trovato, nell’adesione al progetto, la risposta alla necessità di fare parte di una rete che oltrepassasse i confini della riviera romagnola e della provincia intraprendendo un percorso comune a quello di altre realtà simili e affini che operano in altre aree del Belpaese.
L’iniziativa è stata accolta a Rimini proprio dal festival Le città visibili nel 2015 grazie a Tamara Balducci e Linda Gennari, ideatrici e direttrici artistiche della manifestazione, ed è stata confermata in occasione dell’edizione in corso. Nel 2016 sono stati 65 gli spettatori che a Rimini hanno deciso di prendere parte al progetto e, rispetto alle altre quattro città coinvolte, il capoluogo romagnolo ha fatto registrare il numero di gran lunga più alto di “Visionari”. Gli incontri si sono svolti dal 31 gennaio fino al 16 maggio, giorno in cui si è svolta la selezione finale al circolo Milleluci di Via Isotta. Nei mesi precedenti i 65 visionari erano stati suddivisi in gruppi. A ogni gruppo era stato assegnato un numero variabile di filmati caricati su una piattaforma online (www.ilsonar.it come si diceva sopra) da visionare e quindi valutare. Ciascun gruppo, in tre incontri dell’assemblea collettiva, ha poi indicato il proprio filmato preferito, in modo da disporre, al quarto incontro generale, di una rosa di finalisti che sarebbero stati valutati da questa particolare giuria.
Info e Contatti
Sito internet:
www.lecittavisibili.com
Pagina facebook:
https://www.facebook.com/lecittavisibiliassociazione
Contatti:
info@lecittavisibili.com
cell. 339 4976319

SULL’OCEANO
ispirato al romanzo di Edmondo De Amicis
di Michele Crestacci e Alessandro Brucioni
5 agosto – ore 21.30

con Michele Crestacci
regia Alessandro Brucioni
collaborazione alla scrittura acustica Giacomo Masoni
produzione mo-wan teatro
collaborazione e co-produzione Armunia Festival Costa degli Etruschi

SPETTACOLO VINCITORE DEL BANDO “L’ITALIA DEI VISIONARI”

Siamo tutti immersi in uno stesso oceano.
C’è un processo migratorio che sembra non arrestarsi. Un carico di sangue italiano rubato, come scrive De Amicis. Un piroscafo, 1.600 persone, la terza classe stivata di emigranti, la rotta transatlantica, l’attraversamento dell’equatore e lo sbarco nel nuovo mondo. Nello sguardo di un narratore le voci del Galileo divengono una umoristica, poetica e drammatica sala da ballo, un viaggio all’interno delle proprie paure e dei propri sogni. Dal Piroscafo emerge la storia dell’onirico mondo delle crociere della Royal Caribbean. Una delle più potenti e devastanti navi da crociera che abbia mai solcato l’Atlantico. Una macchina da guerra del divertimento, dell’oblio, del relax forzato. Nello spettacolo due mondi si incrociano. Due viaggi. Un viaggio consumato a bordo del Galileo, con i contadini in cerca di terre, e con la drammatica e commovente storia dell’emigrazione italiana ottocentesca e un altro a bordo della Royal Caribbean, con la storia del signor Whiteman e delle sue spericolate avventure e visioni.

BIOGRAFIA

mo-wan teatro è un collettivo costituitosi nel 2003 a Livorno. Segue un lavoro interdisciplinare coniugando prosa e narrazione con linguaggi più esplicitamente contemporanei di teatro fisico e visivo. Collabora stabilmente con il Teatro Centro Artistico Il Grattacielo e con Armunia. Le attività di mo-wan teatro hanno un carattere progettuale e diversi spettacoli nascono in collaborazione con altri enti, attori, registi e

drammaturghi. Si ricorda Modigliani (vincitore del Premio Nino De Reliquis 2008), W l’Italia, con la collaborazione del Centro Artistico Il Grattacielo, Caproni Produzione Premio Ciampi Città di Livorno, Il Calapranzi vincitore del progetto della Fondazione Toscana Spettacolo e Teatro Metastasio di Prato.
Attualmente il collettivo è composto da Alessandro Brucioni, Michele Crestacci, Francesca Bernardini, Claudia Caldarano, Giacomo Masoni, Giorgio Arimondi.

INGRESSO GRATUITO
Apertura dalle ore 19 con aperitivo etnico a cura dell’ Associazione Vite in transito.
In caso di pioggia la serata si terrà alla Sala del Giudizio del Museo di Rimini, in via L. Tonini 1