Sabato alla Passerini Landi “prima” nazionale per l’opera monografica dedicata agli organi Bossi

passerini-landiPIACENZA – Sabato 5 maggio, alle 17, il salone monumentale della biblioteca Passerini Landi ospiterà la prima presentazione italiana di un’opera inedita, composta da due volumi che in oltre 800 pagine racchiudono monografia e catalogo degli organi Bossi. Un lavoro di ricerca a cura di Giosuè Berbenni, bergamasco, direttore scientifico della Collana d’arte organaria nazionale dell’associazione culturale “Giuseppe Serassi”, di cui è presidente onorario dal 2014.

Tra i più noti studiosi italiani della materia, cui ha dedicato anche quattro volumi su Serassi per oltre 2000 pagine, l’autore sarà affiancato durante la presentazione da Federico Lorenzani, presidente dell’associazione Serassi che ha curato la pubblicazione.

I Bossi sono un’antichissima dinastia di organari, tra le più importanti d’Italia, di origine comasco-ticinese, risalente a metà del secolo XVI, la cui presenza è documentata a Bergamo dal 1703 al 1911, a Torino dal 1850 e a Centallo (Cn), tuttora in attività come Vegezzi Bossi per continuità familiare. La curiosità suscitata tra storici e musicisti è dettata dall’origine molto remota della famiglia e dall’elevata considerazione di cui hanno sempre goduto i loro strumenti, nonché dall’attività territorialmente estesa e continua e dalla ragguardevole quantità di organi collocati, stimata intorno al migliaio di esemplari. Nel Piacentino ne sono documentati una ventina, tra nuovi e rifatti; undici sono esistenti, mentre di altri due si conservano reperti.