Russi: I seminari teatrali de Le Belle Bandiere

Lunedì 29 gennaio, nella Sala Nomadea in via Giordano Bruno 24, il primo appuntamento del laboratorio di teatro e scrittura in scena per ragazzi e adulti condotto da Nicoletta Fabbri

Russi stemmaRUSSI (RA) – La compagnia di teatro “Le Belle Bandiere” torna a proporre i seminari teatrali presso la Sala Nomadea del Centro Culturale Polivalente con ingresso da via Giordano Bruno 24.

  • Laboratorio di teatro e scrittura in scena per ragazzi e adulti condotto da Nicoletta Fabbri

9 incontri di due ore fra febbraio e marzo 2018
Primo incontro lunedì 29 gennaio 2018; prova aperta sabato 24 marzo 2018

Sala Nomadea, via Giordano Bruno 24, Russi (Ra)

Quota di iscrizione: 90 euro

Un laboratorio di teatro per raccontarsi, per lasciar affiorare il futuro che ci aspetta, il passato che non passa, il mistero che non ha voce, la voce che vuole uscire. Per riscriversi in altre vesti, reinventarsi. Per scrivere ad altri, giocando una parte o mostrandosi per quello che si è. Per appuntarsi memorie e desideri, senza lasciare che niente vada perduto o intentato.

Le  parole che scaturiscono dall’esperienza del laboratorio teatrale possono sorprendere a volte, così come a volte può stupire la naturalezza con cui risuonano nei corpi e nelle voci da cui sono uscite. Mischiate a quelle altrui, scambiate con gli altri, possono dar vita a un coro in cui segretamente tutti si riconoscono, a prescindere dalle provenienze e dalle età, portarci in altri tempi e in luoghi dalle mappe sconosciute, farci sentire acrobati in bilico fra verità e immaginazione, disegnare universi da attraversare con l’audacia dei pionieri e l’incanto dei bambini. Se accade, è il teatro che si è fatto amico, compagno di viaggio, fedele alleato. Nicoletta Fabbri

  • Seminari teatrale sulla voce a cura di Andrea de Luca

Sabato 3 febbraio 2018, orari 11-13 e 14-18

Sala Nomadea, via Giordano Bruno 24, Russi (Ra)

Quota di iscrizione: 60 euro a seminario, riduzioni per iscrizione a entrambi

Il lavoro parte dal respiro, dal rapporto tra il soffio e il suono, s’intreccia poi con varie pratiche vocali e sfiora il canto, ma cerca soprattutto di andare verso il dire. La voce si svela, piano piano o all’improvviso, grazie alla pratica degli esercizi, a volte anche in gesti involontari che in realtà raccolgono l’esigenza del corpo di fare meno e meglio. Ciò che avviene, quando avviene, vive nell’ascolto, di sé e degli altri, e soprattutto nell’ascolto come gesto, attitudine interiore portata nel fare concreto di ogni singolo atto vocale, dalla presa di fiato fino alla fine del suono, quando il corpo chiede che il giro ricominci, respiro suono respiro… Prendere la parola, prendere posizione, parlare, alzare la voce ma per farsi udire. Alzarsi e fare un discorso, oppure stare seduti e provarlo, tra sé e sé, per poi lanciarlo alla stanza accanto, all’edificio di fronte, nel vuoto o nel pieno di una piazza. E gli altri intorno, gli altri di fronte, ovunque, o intorno il vuoto, chissà.  S’intrecciano due percorsi, quello sulla fisicità dell’espressione vocale, nel confronto con blocchi, abitudini, desideri di approfondimento e di scoperta, e quello della sintesi del gioco vocale verso lo spazio teatrale, del corpo che inventa espressioni possibili di sé. Grande spazio è assegnato alla pratica della voce, attraverso sequenze di lavoro volte a sciogliere i nodi che possono esserci tra il corpo, il gesto e il suono delle nostre parole, per iniziare a creare nello spazio teatrale il luogo e il tempo della nostra voce. Andrea de Luca

Info e iscrizioni:
Le Belle Bandiere
associazione culturale, compagnia di teatro
via Faentina Nord 4/1, Russi (Ra) – via Vizzani 41, Bologna
contatti Nicoletta Fabbri info@lebellebandiere.it – tel. 393 9535376
www.lebellebandiere.it