A Rimini Umberto Orsini e Massimo Popolizio in scena per “Il prezzo” di Artur Miller

La commedia al Teatro Novelli sabato 11, domenica 12 e lunedì 13 febbraio

Marco_Caselli_bassa_T142_2119RIMINI – Nella commedia di Arthur Miller una spietata fotografia delle conseguenze della crisi economica del 1929. Sul palco Umberto Orsini e Massimo Popolizio, che ne cura anche la regia. Domenica 12 incontro con Orsini al Mulino di Amleto

“Sei anni fa nella libreria del National Theatre di Londra mi capitò tra le mani The Price di Arthur Miller. Cercai una traduzione italiana ma era inesistente. Decisi che avrei portato in scena la commedia solo se avessi trovato tre bravissimi attori nei ruoli principali e in tal caso per me avrebbe avuto un senso interpretare Gregory Solomon un mediatore di mobili di novant’anni. I miei desideri si sono avverati: ho tre splendidi compagni e finalmente Il Prezzo gode di una traduzione italiana che viene a colmare una lacuna nell’opera omnia di Miller”.

Così Umberto Orsini presenta “Il Prezzo” che la Compagnia da lui fondata porta in scena al Teatro Nove da sabato 11 a lunedì 13 febbraio al Teatro Novelli (ore 21) e che lo vedrà sul palco insieme a Massimo Popolizio, che cura anche la regia dello spettacolo.

Il testo di Arthur Miller – che debuttò a Broadway nel 1968 – fotografa con spietata lucidità e amara compassione le conseguenze della devastante crisi economica avvenuta negli Stati Uniti nel ‘29. Figli di un padre che ha subito drammaticamente questa crisi, due fratelli si incontrano dopo alcuni anni dalla sua morte per sgomberare un appartamento che sta per essere demolito e in cui sono accumulati i mobili e gli oggetti raccolti dal genitore nel corso della sua vita. Un vecchio broker è chiamato per stabilirne il prezzo. Dietro questo semplice spunto emergono tutte le incomprensioni e le menzogne che la paura della perdita improvvisa del benessere possono esercitare su chi si dibatte nella crisi. Miller tratta questo tema con la sua consueta maestria facendo scoprire un capolavoro che, pur venendo da lontano, ci porta ai nostri giorni così pieni di incertezze.

“Un’opera importante – sottolinea Popolizio nelle note di regia – perché riprende argomenti cari a Miller e ad altri autori americani della seconda metà del novecento che hanno focalizzato sul tema della famiglia e del disagio legato a mutamenti storico-economici il loro interesse più appassionato. In questa commedia tutto ha un prezzo: le scelte, i ricordi, gli errori, le vittorie e le sconfitte”.

A completare il poker d’attori in scena Alvia Reale che, così come Umberto Orsini, per questa interpretazione si è aggiudicata il Premio Maschere del Teatro 2016, e Elia Schilton.

Formatosi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, Umberto Orsini debutta ne Il diario di Anna Frank con la regia di Giorgio De Lullo, che lo dirige anche in altri memorabili spettacoli della Compagnia dei Giovani. La popolarità arriva negli anni ’60 e ’70, sia a teatro sia al cinema, grazie al debutto con Federico Fellini ne La dolce vita e la successiva affermazione con Visconti ne La caduta degli dei e Ludwig, passando anche per il piccolo schermo (si ricorda I fratelli Karamazov). Dal 1982 al 1997 è direttore artistico del Teatro Eliseo, mentre nel 2012 fonda la sua Compagnia.

Massimo Popolizio vanta una ventennale collaborazione con Luca Ronconi, da Gli ultimi giorni dell’umanità di Kraus nel 1990 a Lehman Trilogy di Massini nel 2015, ultima regia del Maestro. Lungo l’elenco degli spettacoli interpretati così come quello dei ruoli interpretati in tv. Per il grande schermo ha lavorato con i fratelli Taviani (Le affinità elettive), Michele Placido (Romanzo criminale), Daniele Luchetti (Mio fratello è figlio unico), Paolo Sorrentino (Il Divo e La grande bellezza), Mario Martone (Il giovane favoloso), Fiorella Infascelli (Era d’estate). Numerosi i premi ricevuti dagli Ubu per il teatro al Nastro d’Argento per il doppiaggio.

Domenica 12 febbraio conversazione con l’artista: Umberto Orsini

Giorgio Galavotti intervista Umberto Orsini di fronte al pubblico del Mulino di Amleto Teatro. Un’occasione unica per ascoltare dal vivo la storia della carriera artistica di uno dei grandi protagonisti della scena teatrale italiana. L’incontro, in programma alle 12 negli spazi del Mulino di Amleto (Via del Castoro 7 – Grotta Rossa) è a ingresso libero, non necessita di prenotazione e sarà preceduto alle 11.30 da un aperitivo offerto ai presenti.

IL PREZZO
Umberto Orsini, Massimo Popolizio
sabato 11, domenica 12, lunedì 13 febbraio, ore 21 – Teatro Novelli (TURNI ABC)
di Arthur Miller

traduzione Masolino D’Amico
con Umberto Orsini nel ruolo di Solomon
Massimo Popolizio nel ruolo di Victor
Alvia Reale nel ruolo di Esther
Elia Schilton nel ruolo di Walter
regia Massimo Popolizio
direzione artistica Umberto Orsini
Compagnia Umberto Orsini

Biglietti
Platea A € 25 – Platea B € 23 – Galleria € 21
Ridotto Platea B e galleria € 20 – Under 29 con CultCard € 15

Info biglietteria
La biglietteria del Teatro Novelli è aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 14, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Info biglietteria: 0541.793811.

E’ possibile acquistare i biglietti anche on line. Basta andare sul sito www.teatroermetenovelli.it e cliccare su “Biglietteria on line”. Dopo essersi registrati sarà possibile scegliere i posti e acquistare i biglietti pagandoli con carta di credito o Paypal.

Il programma completo con tutti gli spettacoli della Stagione teatrale, gli altri appuntamenti fuori abbonamento e tutti gli aggiornamenti sul sito www.teatroermetenovelli.it e sulla pagina facebook fb.com/teatronovelli.