Rimini: E’ scomparso l’avvocato Veniero Accreman

15aprile74 - archivio fot biblioteca gambalunga - fondo davide minghiniRIMINI – E’ scomparso nelle prime ore di stamane Veniero Accreman, uno dei protagonisti della vita politica, sociale e civile della Città di Rimini di cui, tra il 1957 e il 1958, fu anche Sindaco.

La camera ardente, allestita dal Comune di Rimini nella Sala del Consiglio Comunale, aprirà alle ore 9 di domani, mercoledì 28 dicembre, e rimarrà aperta sia nella giornata di mercoledì che di giovedì con orario 9 – 12 e 14.30 – 17.30. Venerdì la commemorazione funebre prevista, sempre nella sala del Consiglio comunale, per le ore 10.30, al termine della quale la salma sarà trasportata al Cimitero monumentale di Rimini.

Nato a Rimini nel 1923, come tanti 1983poseinstudio - archivio fot biblioteca gambalunga - fondo davide minghinicoetanei si trovò appena ventenne a fare la scelta che marcò tutta la sua vita, come partigiano prima, dove si distinse alla guida della squadra d’azione che operò nel territorio del comune di Borghi, amministratore comunale e provinciale poi, deputato del Partito comunista italiano per tre legislature, dal ’68 al 1976. Accanto alla politica l’amore e la passione per il Diritto, che ne ha fatto uno degli avvocati più illustri e conosciuti della Città.

Come amministratore comunale fu consigliere tra i banchi del Partito comunista, in maniera praticamente ininterrotta, dalle elezioni del 1951 a quelle del 1975, ricoprendo il ruolo di Sindaco tra il settembre 1957 e il gennaio 1958, al termine di quel periodo travagliato per la vita amministrativa del Comune di Rimini segnata dall’avvicendarsi di commissari ran-1995-0008033 - archivio fot biblioteca gambalunga - fondo venanzio raggiprefettizi.

Della sua adesione alla lotta partigiana – fu per un periodo anche Presidente dell’Anpi – ha raccontato nel suo libro autobiografico “Le pietre di Rimini”, edito da Capitani editore nel 2003.