Rimini, “Schizzi e scarabocchi : Fellini e il fumetto”

Domenica 8 novembre alle ore 17.00 nella Sala del Giudizio del Museo della Città  comune di Rimini logo

RIMINI – “Schizzi e scarabocchi: Fellini e il fumetto” è il titolo dell’incontro in programma  domenica 8 novembre alle ore 17.oo nella Sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini   con Renato Pallavicini  e Paolo Bacilieri.

Il mondo dei fumetti potrà prestare generosamente al cinema le sue scenografie, i suoi personaggi, le sue storie, ma non la sua suggestione più segreta, ineffabile che è quella della sua fissità, l’immobilità delle farfalle trafitte da uno spillone.

(Federico Fellini)

Il mondo di carta e quello di celluloide hanno sempre cercato di influenzarsi a vicenda.

Il sogno, l’avventura, la narrazione di “altri” mondi sono solo alcune delle tante peculiarità che uniscono questi due universi. E ancora evasione, ricerca dell’ignoto, esotismo, mistero, tutti temi che, ben radicati nel tessuto più profondo del fumetto, cercano un approdo nel territorio delle immagini in movimento.

Le incursioni di Fellini nel mondo del fumetto sono molteplici, e segnano inequivocabilmente il suo immaginario e la sua creatività. Se si va ad indagare le più intime suggestioni del regista non si può non fare riferimento al fumetto, ai suoi svariati registri e alle sue mutevoli declinazioni.

Come un’impronta indelebile, il magico mondo dei “cartoons” ha percorso, talvolta sottotraccia, talvolta esplicitando con forza la propria colorata presenza, l’universo immaginifico felliniano, contaminandolo con la magia del suo linguaggio. Una sorta di medicina adatta a irrobustire l’immaginazione e la fantasia di tanti bambini, in una società dominata dalle regole opprimenti degli adulti.

Dal primo incontro con le pagine del “Corriere dei piccoli”, passando per le mirabolanti avventure degli eroi a stelle e strisce (Flash Gordon, Radio Patrol, Mandrake, Jungle Jim ecc..), portati in Italia da Mario Nerbini e dal suo periodico “L’avventuroso”, giorno dopo giorno cresce in Fellini la consapevolezza che quello sarà il linguaggio artistico attraverso il quale, un giorno potrà esprimersi. A colpire l’immaginazione del giovane futuro regista sono queste storie fatte di pura avventura e prive presupposti moralistici e educativi. Nel cinema muto, e in particolare nel mondo delle comiche troverà una naturale continuazione di quel mondo scoperto nei fumetti, fatto di ironia, divertimento e nonsense.

Su queste basi nasce l’universo creativo del Fellini disegnatore, generato all’inizio da una carica artistica prepotente e istintiva che via via acquista personalità.

La conversazione tra Renato Pallavicini, giornalista e storico del fumetto e Paolo Bacilieri “Cartoonist” di successo vuole raccontarci questa passione intensa che trova riferimenti importanti anche nelle sue opere cinematografiche. Lo stesso regista nel 1991, nell’atto di donare a Vincenzo Mollica i tre volumi del Corriere dei Piccoli, fino ad allora gelosamente custoditi dirà: “Se guardi bene in queste pagine troverai tutta la mia arte, tutto il mio cinema”

Paolo Bacilieri: Diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, disegna e scrive fumetti dal 1982 collaborando con Milo Manara. Nel 1986 esordisce come autore con la storia Il tesoro degli Imbala su testi di Franco Mescola e pubblicata originariamente in Francia sulla celebre rivista A Suivre per l’editore Casterman, ed edita in Italia sulle pagine di Corto Maltese. Sempre per Casterman nel 1988 crea il personaggio Barokko che viene proposto in Italia sulla rivista Comic Art. Negli anni seguenti lavora sia per il mercato francese che per quello italiano pubblicando, tra l’altro, storie sulle riviste Blue e Animals entrambe per la Coniglio Editore, per Comic Art e The Artist.

Nel 1999 inizia la sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore entrando a far parte dello staff di disegnatori di Napoleone. Lavora successivamente per il personaggio Jan Dix per cui realizza tre storie sempre su testi di Ambrosini. Ancora per Bonelli realizza la storia Sul pianeta perduto, per i testi di Antonio Serra, ottavo volume della collana Romanzi a Fumetti Bonelli, e uno speciale di Dampyr.

Nel 2010 in occasione del Napoli Comicon realizza una copertina speciale per la rivista la Repubblica XL dedicata a Tex.

Tra i numerosi premi nazionali ed internazionali ricevuti da Bacilieri ricordiamo il Premio A.N.A.F.I. Nel 2002 come miglior disegnatore e quello come miglior autore al salone di Lucca Comics & Games nel 2006

Renato Pallavicini è nato a Savona nel 1948. Vive e lavora a Roma dove si è laureato in Architettura e dove ha intrapreso la professione giornalistica. Dopo aver lavorato per oltre un trentennio all’interno del quotidiano «l’Unità», attualmente collabora con giornali, riviste e siti web. Si occupa di temi culturali e, in particolare, di fumetti e cinema d’animazione. Ha fatto parte di giurie di premi importanti assegnati da manifestazioni e festival come Lucca Comics, Romics, I Castelli Animati