Rimini: Nuova Sosta nelle aree di proprietà comunale

Dal 16 gennaio al via le agevolazioni per i lavoratori del centro, il biglietto unico e l’adeguamento tariffario

_palazzo-del-municipio-riminiRIMINI – Con l’approvazione del nuovo Piano della Sosta, nella seduta del 29 dicembre la Giunta comunale compie un altro passo per dare risposta alle nuove esigenze maturate con gli interventi di riqualificazione del centro storico e alle esigenze di chi vive e frequenta il cuore della città ogni giorno.

Sono quattro le azioni che caratterizzano il Piano approvato, primo step di una riorganizzazione complessiva della sosta in tutta la città che verrà attuata nei prossimi anni, nell’ambito del Piano urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS).

La prima importante novità è infatti quella dell’ introduzione del biglietto unico, ovvero la possibilità che con il medesimo biglietto sia possibile trasferirsi tra i vari parcheggi nell’ambito del pagamento orario effettuato. La delibera ha infatti approvato che il biglietto di fascia A sia utilizzabile in tutti i parcheggi di zona A e sui posti in strada (sino ad esaurimento per 24h) e che il biglietto di fascia B sia utilizzabile sui parcheggi di zona A e B e posti in strada (sino ad esaurimento per 24h).

La seconda azione riguarda le nuove agevolazioni per i titolari di attività e ai lavoratori del centro storico. Per questi viene introdotta, nel limite massimo del 20% dei posti disponibili, una sensibile riduzione pari al 20% del costo degli abbonamenti, ovvero con un costo finale annuo di 200 euro anziché 250 come previsto dalla tariffa attuale. Una agevolazione, fortemente richiesta di soggetti interessati negli ultimi anni e che mediamente si esplicherà in un costo medio/giorno di meno di 0,55 centesimi di euro, resa possibile per i parcheggi comunali Bramante, Cervi, Soleri Brancaleoni, Tiberio, ex Sartini, e le aree Melozzo da Forlì e via Cignani. Un abbonamento che potrà essere utilizzato indifferentemente in tutti gli stalli di sosta su strada (“strisce blu”) della zona A analogamente a quanto potrà avvenire per i biglietti.

Accanto a queste azioni di riorganizzazione, il Piano della Sosta introduce anche un adeguamento delle tariffe sui parcheggi comunali che entrerà in vigore da lunedì 16 gennaio 2017, che sono state diversificate a seconda della localizzazione, partendo dall’ 0,60 all’ora (prima era 0,50 euro), per i parcheggi situati “fuori dalle mura” o sul lungomare nel periodo 1° ottobre – 24 aprile (con 2,50 euro è permessa la sosta fino alle 20); passando per € 1,20 all’ora (prima € 1) per il parcheggi più interni al centro con forfait giornaliero a € 5 (prima € 4); per arrivare alla tariffa di 1,80 euro (prima 1,50) sui lungomari Tintori, Murri, Di Vittorio, Spadazzi e Largo Boscovich in periodo estivo con forfait di sei ore a € 6,50 (prima € 5,50).

Tra le novità allo studio per facilitare la sosta nel 2017 vi sarà anche il potenziamento del pagamento a effettivo consumo tramite l’introduzione di nuove App che permettano le operazioni di pagamento, come Sosta Facile già in funzione nel Comune di Rimini.

“Quello della sosta – ha detto l’assessore alla Mobilità Roberta Frisoni – è solo un tassello del progetto più generale a cui stiamo lavorando per concretizzare un nuovo modo di accesso alla città attraverso una mobilità più sostenibile, accessibile, intelligente e inclusiva. Un primo passo di quel percorso in atto che ci porterà nel 2017 alla definizione del nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile. Con questo primo atto abbiamo voluto dare risposte a due specifiche esigenze: da una parte favorire con il biglietto unico gli spostamenti da e per i diversi punti della città, dall’altra venire incontro alle esigenze di chi il centro storico lo frequenta quotidianamente per lavoro attraverso agevolazioni vere e tangibili. Questo però è un punto di partenza, sperimentale nel 2017, visto che dobbiamo lavorare con impegno nelle prossime settimane per attuare il pieno regime di misure come il pagamento della sosta a consumo attraverso smartphone che anch’esso si tradurrà in una semplificazione per gli utenti. Sull’adeguamento tariffario va anche ricordato che Rimini è ancora significativamente più bassa come tariffe rispetto agli altri capoluoghi vicini e meno”.