Rimini, l’ex scuola elementare di Santa Cristina concessa per dieci anni al carcere

Ospiterà i detenuti in semilibertàcomune di Rimini logo

RIMINI – Ospitare i detenuti in regime di semilibertà per consentire loro, tramite l’attività lavorativa extra carcere, un graduale recupero e reinserimento nella società. Questo l’importante obiettivo alla base della decisione della Giunta del Comune di Rimini di prorogare per ulteriori 10 anni la concessione gratuita della struttura della ex scuola elementare di via Santa Cristina alla Casa Circondariale di Rimini.

Si tratta di una collaborazione di lunga data, che affonda le sue radici nell’ormai lontano 1984, ma oramai prossima alla sua scadenza. Senza tale possibilità sarebbe venuta meno per il Carcere la possibilità di concedere il regime di semilibertà a quei detenuti che svolgendo attività lavorativa durante il giorno devono comunque tornare in carcere regolarmente per il resto della loro giornata. L’ordinamento penitenziario, infatti, chi gode del regime della semilibertà deve essere ospitato al di fuori delle mura del carcere, in contesti separati dagli altri detenuti. Vista l’importanza valenza sociale di questa forma detentiva il Comune di Rimini ha ritenuto utile e prioritario concedere l’immobile, facente parte dei beni immobili del patrimonio comunale destinati a scopi sociali, alla Casa Circondariale di Rimini, in continuità con quanto già in atto ormai da trenta anni

Attualmente sono circa 5 i detenuti ospitati nella struttura, mediamente cento quelli ospitati all’interno delle mura carcerarie, più di duecento quelli ospitati in tutta la provincia di Rimini in case famiglie, associazioni, comunità e altre strutture di recupero.