Rimini: La Biblioteca di Pietra in ricordo delle vittime delle foibe oggetto di un nuovo atto vandalico

giorno del ricordo - biblioteca di pietra 03RIMINI – Un nuovo atto vandalico nei confronti del monumento ‘Una biblioteca di pietra’ dell’artista riminese, ma fiumano di nascita, Vittorio D’Augusta, posizionato sulla scogliera del porto di Rimini.

Il monumento è dedicato in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale, inaugurato il 10 febbraio 2014 in occasione della Giornata del Ricordo. Il monumento e’ costituito da un leggio riportante una targa commemorativa e da 30 targhette poste sui sassi che delimitano il camminamento della nuova scogliera, in cui sono incisi i nomi di scrittori e intellettuali di quelle terre di confine e di una loro opera.
‘Una biblioteca di pietra’, nei giorni scorsi, ha subito il terzo atto vandalico dal 2014. E’ stato divelto il leggio e inoltre sono state sradicate e asportate dai massi 11 delle trenta targhette. Il Comune di Rimini sta già lavorando per ripristinare l’opera commemorativa.

giorno del ricordo - biblioteca di pietra 05“Non proviamo neanche per ipotesi a chiamarla ‘ragazzata’ o a minimizzare l’accaduto- è la dichiarazione del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi-. E’non solo un atto vigliacco ma un vero e proprio sfregio alla memoria di chi ha vissuto quella tragedia e all’intera comunità riminese. Tre anni fa, quando inaugurammo il monumenro, affermammo che questo è un segno in uno dei luoghi dell’identità di questa città che rimarrà a ricordo di quello che è stato uno tra i momenti più tragici della storia non solo italiana. Un segno che prima di tutto è una forma di rispetto verso le persone e la storia. Un rispetto che evidentemente manca in chi prende a calci il monumento e deturpa le targhe su cui stanno incisi nomi di donne e uomini. Ma non sarà certo la meschinità e la violenza a interrompere il messaggio di quell’opera che si protrae fragile ogni giorno sul mare, quasi sfidandolo. La biblioteca di pietra ritornerà al suo posto”.

(Nelle foto: il momento dell’inaugurazione (10 febbraio 2014)