Rimini, fluidificazione dell’asse mediano

anello nuove piazze rotatoria San NicolòMercoledì 18 novembre inizio dei lavori per la nuova rotatoria di piazzale Cesare Battisti

RIMINI – Inizieranno nelle prime ore di mercoledì 18 novembre i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria davanti alla chiesa di San Nicolò, all’intersezione di Piazzale Cesare Battisti con le vie Graziani, Ravegnani e Corso Giovanni XXIII.

E’ l’undicesimo cantiere di “Fila Dritto”, il progetto integrato per fluidificare la circolazione sull’asse mediano della Città dalla zona Fiera a Miramare che, con questo intervento, si arricchisce così di un nuovo importante tassello.

Lo snodo viario che si andrà a regolamentare con la nuova rotatoria in sostituzione dell’impianto semaforico, infatti, ha un’importanza strategica nella viabilità cittadina per trovarsi su una direttrice parallela all’asse mediano, lungo la strada principale di penetrazione del centro città verso mare, la cui importanza è accresciuta dalla vicinanza alla stazione ferroviaria. Con la fluidificazione di questo incrocio la mobilità sia pubblica che privata avrà così benefici sia lungo la direttrice nord – sud che mare – monte.

Le prime fasi dell’intervento, affidato dal Comune di Rimini ad Anthea sia nella parte progettuale che di direzione lavori, riguarderanno le demolizioni per poi passare, prima dei lavori veri e propri di costruzione della nuova rotatoria, alla sistemazione e predisposizione dei nuovi sottoservizi e all’adeguamento dei percorsi pedonali. La rotatoria di San Nicolò, infatti, sarà da subito definitiva e non sperimentale come avvenuto in altre occasioni.

La nuova rotatoria avrà un diametro di 34 metri, con la corsia di transito di 8, un anello sormontabile pavimentato in cubetti di pietra tipo selce del Marecchia di 2 e un’aiuola centrale con arredo verde del diametro di circa 7 metri.

I flussi viabilistici provenienti da piazzale Cesare Battisti s’innesteranno nella rotatoria con due corsie, mentre quelli di Via Ravegnani e di Via Graziani utilizzeranno una corsia per ogni senso di marcia. Dalla Via Graziani si potrà svoltare a destra in Via Ravegnani senza dover percorrere la rotatoria, mentre l’uscita dalla rotatoria su Corso Papa Giovanni XXIII, verso il centro città, è a senso unico.

Particolare attenzione è stata posta dai progettisti all’attraversamento pedonale di Piazzale Cesare Battisti che collega il centro città con la zona mare attraverso il sottopasso ferroviario di Viale Principe Amedeo. Si tratta di un lungo attraversamento pedonale, dotato di un’ampia “area salvagente” a metà percorso, a cui verrà dato la maggiore evidenza possibile attraverso l’utilizzo di una resina sintetica bicomponente antiskid di colore rosso cangiante. Tutti gli altri attraversamenti pedonali attualmente presenti saranno arretrati per aumentarne il livello di sicurezza.

Le carreggiate stradali a ridosso nuova rotatoria verranno completamente riasfaltate, previa fresatura della pavimentazione esistente e bonifica delle parti più rovinate. Per la realizzazione della nuova rotatoria si interverrà anche su porzioni dei marciapiedi di Piazzale Cesare Battisti e Via Graziani, che verranno ricostruiti con le medesime caratteristiche di quelli esistenti. Anche le aiuole a verde verranno profondamente ridisegnate. In particolare si interverrà sulle aiuole di Piazzale Cesare Battisti e Via Graziani dove è prevista la piantumazioni di alberi (Ibisco, Palme e Tigli) e siepi. Nell’aiuola centrale della nuova rotatoria sarà collocata una delle grandi Palme Nane di recupero dall’area verde di Piazzale Kennedy che troverà qui nuova vita e funzioni.

L’impianto della pubblica illuminazione verrà completamente rifatto demolendo la torre faro esistente al centro dell’incrocio per sostituirla con più punti luce di cui cinque all’interno della nuova rotatoria. Prevista inoltre anche la riorganizzazione della raccolta delle acque meteoriche con interventi sulla fognatura delle acque bianche. L’intervento è completato da marginali lavori in economia. Un’attenzione particolare, inoltre, è stato dedicata alla funzionalità dell’impianto filoviario presente che, in collaborazione con Agenzia mobilità, sarà adeguato con un intervento di manutenzione straordinaria su due delle strutture di sostegno della linea aerea.