‘Rimini, il Capodanno più lungo del mondo’: il Museo in Festa

Proposte dei Musei Comunali per le feste natalizie

lare pal diotRIMINI – I Musei Comunali di Rimini partecipano al calendario del Capodanno più lungo del mondo con proposte rivolte ad adulti e ragazzi invitati, con le loro famiglie, a trascorrere i giorni di festa divertendosi e insieme acquisendo sempre maggiore familiarità con il patrimonio archeologico e artistico della Città.

Nel ricordare che il Museo della Città “Luigi Tonini” e la Domus del Chirurgo sono visitabili nei giorni feriali da martedì a sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19, si comunicano gli orari di apertura che, nei giorni delle prossime Festività, ne consentiranno una quanto più ampia fruizione:

Domenica, Santo Stefano, Epifania 10-19
Natale e Capodanno 15-19
San Silvestro 9.30-13/16-19 e apertura straordinaria per salutare il nuovo anno dalle ore 21,00 a notte fonda
Lunedì 2 gennaio apertura straordinaria 10-19

Al museo aspettando il 2017 è l’invito rivolto a piccoli e grandi per salutare in festa, il passaggio dal vecchio al nuovo anno.

Sabato 31 dicembre 2016 ore 21.30
IL GRAN BALLO DEI DIPINTI
Quasi ci siamo. Fervono i preparativi, s’incipriano le parrucche e si stringono corpetti, l’emozione pizzica il naso come le bollicine dello spumante e le tele fremono nelle loro cornici: è Capodanno anche per le opere della Quadreria!
Avete l’invito? Allora salite lo scalone su, su fino all’ultimo piano e venite a danzare con medici, cardinali, gran dame e giovani donzelle! Siete ospiti della Contessa D’Inverno!
a cura di Manuela Veronesi
Durata 1 h
Per bambini 4 a 7 anni

Sabato 31 dicembre 2016 ore 22.00
UN MONDO FANTASTICO, UN MONDO REALE. DALL’ARCA DI NOÈ ALLA “ISOLA CHE NON C’È”
L’ultima nave sta per salpare dall’ “Isola che non c’è”, per raggiungere un posto migliore.
Tutti i bambini devono imbarcarsi così come gli animali che popolano l’isola.
Però uno manca all’appello e tutti si devono dar da fare, attraverso gli indizi, in una sorta di caccia al tesoro, per scoprire di quale animale si tratta e poi portarlo in salvo prima che il tempo scada.
Ma non è finita! Dopo aver risolto gli indovinelli occorre superare una piccola prova prima di imbarcarsi, mentre la grande sveglia di Peter Pan scandisce il tempo e ricorda l’avvicinarsi della mezzanotte.
A cura di Romina Pozzi e Francesca Tentoni
Durata 1,5 ora
Per ragazzi da 6 a 9 anni

L’ANNO CHE VERRA’…PER I ROMANI
Anche i Romani erano curiosi di conoscere il futuro e perciò, con l’avvicinarsi dell’anno nuovo, interrogavano gli dei. Con il tiro delle sortes della dea Fortuna, la grande tombola inventata dai Romani, ognuno potrà ricevere le proprie profezie per il 2017: a ogni numero estratto verrà infatti associato un ” vaticinio”. Chi, baciato dalla Fortuna, farà terni, cinquine e tombole, riceverà doni “romani”  E a seguire… giochi, giochi, giochi.
A cura di Rita Bambini e Angela Marcatelli
Durata 1,5 h
Per ragazzi da 8 a 11 anni
Alle ore 22.00 la Sala del Giudizio si anima con la musica dell’Art Trio, un gruppo d’archi di recente formazione, composto da musicisti che nella loro carriera si sono esibiti in importanti teatri e festival nazionali ed internazionali. L’ensemble composto da Aldo Capicchioni (violino), Michela Zanotti (viola) e Anselmo Pelliccioni (violoncello) propone creazioni e adattamenti musicali originali, avvalendosi della collaborazione di compositori e arrangiatori professionisti. In programma brani di stili musicali diversi, da BACH al ROCH, adatti a coinvolgere piacevolmente il più ampio pubblico.
A conclusione un brindisi al Nuovo Anno.

Anche il sito della Domus del Chirurgo, in piazza Ferrari, partecipa alla festa ospitando, dalle ore 23.00 “Like a rolling stone: Bob Dylan and more”.
Bob Dylan è il nuovo premio Nobel per la letteratura. Le sue canzoni hanno cambiato una generazione ed influenzato centinaia di cantautori.
Americana tales è una rilettura di canzoni che esplorano la tematica del sogno e realizzate in maniera spoglia ed acustica.
Partendo dalle ballate di Bob Dylan a quelle di Bruce Springsteen, passando per Lou Reed, Coldplay, Van Morrison, Johnny Cash, U2. Oltre a canzoni inedite scritte dagli artisti che compongono il trio.
Un viaggio che incrocia le parole di Jack Kerouac, John Fante, i film di Stanley Kubrick, Sergio Leone, Clint Eastwood, David Lynch, Robert Zemeckis…
Si esibiscono Lorenzo Semprini (chitarra acustica, armonica, voce), Daniele Rizzetto (chitarra acustica, voce), Alessio Raffaelli (piano, fisarmonica, voce).

Museo della Città “Luigi Tonini”
Domenica 1° gennaio 2017, ore 16
“LUCE E OMBRA. VIAGGIO NEL FANTASIOSO e BIZZARRO MONDO DEL BESTIARIO”
Ispirato al Libro di Borges sugli esseri immaginari.
“Ignoriamo il senso del drago, come ignoriamo il senso dell’universo; ma c’è qualcosa, nella sua immagine, che si accorda con l’immaginazione degli uomini, e così il drago compare in epoche e latitudini diverse. E’, per così dire, un mostro necessario.” Jorge Luis Borges
I bambini, coinvolti a giocare con immagini tratte dalle opere del Museo, attraverso la tecnica del collage surrealista creano fantasiose creature zoomorfe e fitomorfe. Figure simili a quelle che hanno ispirato i grandi visionari del passato e popolato la mitologia: draghi, minotauri, chimere,centauri, liocorni ecc..
Ognuno poi entra nei panni dei personaggi dando vita a drammatizzazioni. Il mistero del buio e della luce lascia spazio all’interiorità, all’immaginazione, all’incanto di animare la fantasiosa, ironica e magnifica creatura che noi siamo.
A cura di Sonia Fabbrocino
Durata 2 ore
Per ragazzi da 7 a 11 anni

Per le attività rivolte a bambini e ragazzi è richiesta la prenotazione fino a un massimo di 20 partecipanti (tel. 0541.704415; 0541.793851)

La partecipazione a tutte le iniziative in programma nella serata del 31 dicembre è libera e gratuita, fino a esaurimento posti. Inoltre dalle ore 21.00 del 31 gennaio alla chiusura il Museo della Città e la Domus del Chirurgo sono aperti con ingresso libero.
Ingresso gratuito al Museo della Città e alla Domus del Chirurgo anche il 1° gennaio (prima domenica del mese) e, come tradizione, il 6 gennaio.

Info e aggiornamenti: www.museicomunalirimini.it