A Rimini arrivano due nuove “Sorgenti Urbane”

comune di Rimini logoIl taglio del nastro in programma martedì 26. Acqua liscia gratuita, cinque centesimi al litro per quella gassata

RIMINI – Dalla prossima settimana Santa Giustina e Viserba avranno due nuove Sorgenti Urbane. Grazie alla collaborazione tra Amministrazione Comunale, Hera, Romagna Acque ed Adriatica Acque, il Comune di Rimini potrà contare su due nuove sorgenti in grado di soddisfare la richiesta anche dei cittadini delle due zone.

Nel Comune di Rimini altre tre Sorgenti sono già attive da tempo e si trovano al Parco Cervi (inaugurata nel 2011), in Via Euterpe (inaugurata nel 2013) e in Via Bidente (inaugurata nel 2013). Solo queste tre postazioni hanno permesso di erogare e distribuire gratuitamente oltre 4.900.000 litri di acqua (dati al 31/12/2015), con una media giornaliera di 1372 litri per la postazione di Parco Cervi, di 1692 litri per quella di Via Euterpe e di 1344 litri per quella di Via Bidente.

Tutto ciò ha permesso un risparmio annuo complessivo per le famiglie del comune di oltre 900.000 euro (derivato dall’utilizzo di acqua di rete rispetto all’acquisto di acqua minerale in PET da 1,5lt). Il tutto, con enormi benefici a vantaggio dell’ambiente, che ringrazia per aver evitato l’utilizzo di plastica corrispondente a oltre 3.270.000 bottiglie in PET e del relativo ciclo di smaltimento.

Le Sorgenti Urbane: cosa sono

Rispetto alle Case dell’acqua, già molte diffuse sul territorio, le Sorgenti Urbane hanno un nuovo “format” ideato dal Gruppo Hera. Una grafica piacevole e leggera, che si adatta facilmente ai diversi ambienti urbani, e la scelta accurata dei materiali caratterizzano l’immagine di questi piccoli chioschi che offrono ai cittadini acqua buona da bere. Ognuna è dotata di un grande monitor che mostra i parametri chimico-fisici dell’acqua erogata ed informazioni relative sia al consumo idrico registrato dalla Sorgente Urbana, sia all’impatto ambientale dei nostri stili di vita: un esempio, il beneficio conseguente all’utilizzo dell’acqua del rubinetto, disponibile “a km zero” e in grado di evitare le emissioni di CO2 derivanti dal ciclo di vita di plastica e bottiglie (dalla produzione e dal trasporto fino allo smaltimento).

Come funziona: un impianto al servizio dei cittadini

L’impianto funziona come un distributore automatico. L’acqua che esce dalle Sorgenti Urbane proviene direttamente dalla rete acquedottistica locale ed è quindi la stessa che esce dal rubinetto di casa, senza filtri o addolcitori. L’unica differenza è rappresentata dalla temperatura (l’acqua viene resa più fresca grazie al sistema di refrigerazione applicato in loco) e dalle eventuali bollicine per renderla frizzante. L’acqua fresca è completamente gratuita, ma si potrà avere anche acqua gassata al costo di soli 5 centesimi al litro. Il costo può essere pagato direttamente con le monete, oppure tramite una tessera ricaricabile. Per richiederla, basta contattare il numero verde gratuito di Adriatica Acque 800323800. In occasione dell’inaugurazione, anche l’acqua gassata sarà erogata gratuitamente fino a lunedì 1 febbraio.

La Sorgente Urbana: quali benefici

Le Case dell’Acqua e le Sorgenti Urbane presenti nel territorio gestito da Hera hanno erogato quasi 59 milioni di litri d’acqua dalla loro prima comparsa nel 2011, e oltre 33 milioni solo nel 2015. Questo servizio ha permesso, dall’avvio dell’iniziativa, l’abbattimento complessivo di 6.600 tonnellate di CO2 e ha evitato la produzione di quasi 1180 tonnellate di plastica. A ciò si aggiunge un risparmio annuo, per le famiglie che utilizzano il servizio, pari a 10,8 milioni di euro: è la cifra che sarebbe stata spesa per l’acquisto della stessa quantità di acqua minerale in PET da 1,5 litri.