Rimini, Anello delle nuove piazze

La Giunta approva e finanzia un nuovo gruppo di interventicomune di Rimini logo

RIMINI – Dopo l’inaugurazione dello scorso ottobre degli interventi previsti dal secondo lotto del progetto “l’Anello delle nuove piazze”, prenderanno avvio nelle prossime settimane quelli riguardanti Via Quintino Sella, Piazzetta Agabiti, Via XXII Giugno, Via Gozio de Battagli, Via dei Cavalieri, parte del terzo e ultimo stralcio dell’intero progetto integrato.

Con una spesa di 730.000 euro la Giunta ha infatti approvato i progetti esecutivi per la riqualificazione del nuovo gruppo di vie e piazze cittadine.

In particolare su Via Quintino Sella, piazzetta Agabiti, via XXII Giugno la riqualificazione consisterà nel rifacimento complessivo dell’intero tracciato che si collega con la via Tempio Malatestiano la cui riqualificazione si è conclusa nel luglio 2014. Lungo Via XXII Giugno, tra Piazzetta Plebiscito e Piazzetta Agabiti, verranno mantenuti i marciapiedi esistenti sui due lati che saranno realizzati con lastre in pietra del tipo “Albarese” mentre la sede stradale sarà in asfalto colorato del “rosso” che caratterizza l’intero intervento. Verranno collocati arredi lungo le strade e piazze in linea con quelli già installati con i precedenti interventi e rientranti nell’abaco per gli arredi del centro storico approvato in collaborazione con la Soprintendenza. La Piazzetta Agabiti sarà realizzata in pietra nell’area compresa tra Via Cattaneo, Vicolo Mastini e Via Quintino Sella mentre lungo il tracciato stradale avrà continuità il conglomerato colorato rosso.

Su Via Gozio de Battagli l’intervento di riqualificazione è in pratica già iniziato con il rifacimento dei sottoservizi a cui farà seguito la riqualificazione complessiva della sede stradale tra corso D’Augusto, via Tonini e piazzetta Zavagli. Verranno realizzate le banchine laterali in selce per una profondità di 60 cm. circa mentre la restante sede carrabile sarà in asfalto colorato. Con questa riqualificazione si completeranno così gli interventi delle vie perpendicolari al corso D’Augusto.

Dalla Piazzetta Ducale la via dei Cavalieri si dirige linearmente verso Corso Giovanni XXIII e lo interseca. Il progetto di riqualificazione sulla via prevede un passaggio pedonale protetto da fittoni dissuasori largo circa 1 metro e mezzo sulla destra e una banchina di circa 80 cm. in selce e lastra di pietra alberese sulla sinistra.

Come si ricorderà l’Anello delle nuove piazze è l’intervento coordinato su cui l’Amministrazione comunale è impegnata dal giugno dello scorso anno per la riqualificazione di 24 tra vie e piazze del centro storico cittadino con interventi di qualità, caratterizzati dal rosso dell’asfalto per le vie con banchine in selce di fiume e lastre di arenaria tipo Alberese, nonché con un nuovo arredo urbano. Interventi che hanno dato nuova luce e dignità a luoghi storici e bellissimi della città come i sagrati di tre tra le più importanti chiese storiche cittadine (Sant’Agostino, Santa Rita e ora la chiesa del Suffragio) e a piazzette che grazie ad un attento disegno come avvenuto a San Bernardino, Zavagli e Ducale, da parcheggi caotici si sono trasformate in spazi di qualità non solo architettonica.

Nella prima fase sono state riqualificate, con una spesa complessiva di 1.067.000 euro, via Tempio Malatestiano, via Serpieri, via Bertola, via Sigismondo, via Castelfidardo (primo lotto), via Michele Rosa e piazzetta San Francesco, via Guerrazzi. 1.832.000 euro, invece, è stato il costo dell’intera seconda fase inaugurata nell’ottobre scorso, che ha visto la riqualificazione di via Cairoli e via Giordano Bruno e su via Castelfidardo (secondo lotto) e via Galeria, oltre che su via Tonini, piazzetta Zavagli, via Farini, via Augurelli, via Ducale, via Cavalieri (parte), piazzetta Ducale.

Con l’approvazione dei progetti esecutivi da parte della Giunta è quindi in procinto di partire, con una spesa programmata di 730.000 euro, il primo stralcio della terza fase che concluderà il programma d’interventi di riqualificazione che si integrano con altri già realizzati o in corso nel centro storico della città come in piazza Ferrari o nel complesso del Leon Battista Alberti.