Rimini: Amianto, dal 2013 smaltite 472 tonnellate di eternit

Risultato ottenuto grazie ai contributi per i privati messi a disposizione dal Comune. Ad aprile la pubblicazione del nuovo bando per accedere agli incentivi

_palazzo-del-municipio-riminiRIMINI – Sono stati quasi quattrocento, precisamente 397, gli interventi di bonifica effettuati dai privati negli ultimi anni attraverso i contributi messi a disposizione dal Comune di Rimini per incentivare lo smaltimento dell’amianto. Un percorso che l’Amministrazione rinnoverà anche per il 2017, con la predisposizione di un nuovo bando che prevede l’erogazione di incentivi economici a fondo perduto ai privati che rimuovono e smaltiscono, tramite ditte specializzate, manufatti contenenti amianto presenti sul territorio comunale (lastre o pannelli piani o ondulati, utilizzati per la copertura di edifici e/o come pareti divisorie non portanti; tubi per acquedotti o fognature; tegole, canne fumarie e di esalazione, serbatoi per contenere acqua ecc., e/o elementi contenenti amianto utilizzati in ambito domestico, come forni, stufe, pannelli di protezione caloriferi o condominiale, fioriere e altro). Potranno usufruire dell’incentivo solamente gli interventi di bonifica che prevedono la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto e non interventi di incapsulamento o confinamento degli stessi.

“Negli ultimi anni l’Amministrazione si è attivata per mettere nelle condizioni di agevolare i cittadini che dedicidono di smaltire manufatti contenenti amianto – sottolinea l’assessore all’Ambiente Anna Montini – Si tratta spesso di piccoli smaltimenti, che richiedono comunque investimenti rilevanti a carico dei cittadini e quindi non sempre facili da sostenere il che comporta talvolta uno smaltimento scorretto o l’abbandono del rifiuto pericoloso. Per questo, nonostante le risorse più ridotte, anche negli ultimi anni il Comune è riuscito a garantire stanziamenti tali da consentire quasi quattrocento interventi di bonifica dal 2013 al 2016 (85 solo l’anno scorso), per un totale di 472 tonnellate di eternit, presenti sul nostro territorio, che sono state rimosse grazie ai tre bandi degli ultimi anni. Anche nel 2017 quindi continueremo in questo percorso, valutando anche ulteriori interventi per potenziare l’attività di monitoraggio delle aree da bonificare, la rimozione del materiale e per ridurre gli abbandoni”.

I criteri per l’ammissibilità dei contributi, la spesa massima ammessa e il contributo previsto per ogni singolo intervento, i termini e modalità di presentazione della domanda e di erogazione del contributo, saranno specificati nel bando che sarà pubblicato in aprile e dunque fino ad allora non sarà possibile presentare le domande. Ad attivazione del bando verrà pubblicata tutta la modulistica sul sito www.riminiambiente.it