Rimini: Al via l’iter per la realizzazione del Grande Museo Fellini

casa del cinema_schermiRIMINI – Sono numerosi gli interventi che con l’approvazione del progetto di fattibilità entrano nell’elenco delle opere pubbliche 2016 o nel piano triennale 2017 – 2019. Il primo passo di un percorso, che si avvia con l’approvazione da parte della Giunta comunale, prima amministrativo e poi tecnico per arrivare ad aprire nel prossimo futuro nuovi cantieri.

In particolare, tra le opere pubbliche che vanno a incrementare il piano triennale dei lavori pubblici, si evidenziano per importanza quelle previste per il progetto per il Comparto delle Arti e, sinergicamente legato, per il Museo Fellini.

castel sismondoSi tratta di due progetti di fattibilità tecnica ed economica capaci non solo di ricucire la leggendaria ‘ferita’ tra il Maestro e Rimini, ma per costruire attorno alla figura di Federico Fellini un volano di sviluppo, “perché Rimini – ha detto il Sindaco Andrea Gnassi – ha già dentro sé numerosi segni di Fellini, della sua presenza e della sua arte, che mai però sono riusciti a diventare sistema e soprattutto opportunità per un nuovo assetto di sviluppo della città.”

In particolare con un primo stralcio del Comparto delle Arti si interverrà già nell’annualità 2017, con una spesa di 4.500.000 euro, sulla riqualificazione urbana dei percorsi e delle piazzette che va a completare il più ampio intervento di riqualificazione dell’Anello delle Nuove piazze del centro storico, intervenendo sul Giardino Paolo e Francesca e sullo spazio urbano compreso tra Castel Sismondo e Teatro Galli, mentre con un secondo stralcio è previsto, con una spesa di 2.700.000 euro, l’intervento nel 2018 per la realizzazione delle “Arene delle Arti – CircAmarcord –Piazza Malatesta”.

Un progetto è articolato e prevede nella grande area urbana compresa tra Piazza Malatesta, Castelsismondo, Teatro Galli e Casa del Cinema Fulgor, un insieme sistematico e coordinato di opere che formeranno il più ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’area attorno a Castel Sismondo e piazza Malatesta, della Piazzetta San Martino, di Via Verdi, Vicolo Vannoni, Via D’Azeglio, dell’area ex Sferisterio e del Giardino Paolo e Francesca. Un recupero identitario di un’area che avverrà attraverso la pedonalizzazione di tutta piazza Malatesta creando aree a verde, arene per spettacoli all’aperto, percorsi urbani di qualità che determineranno una nuova visione ed utilizzo della parte storica tra le più significative della città, sia in termini di identificazione per i cittadini, che di attrazione storico -turistica.

Fotogramma da Castello Cavalcanti, un omaggio di Wes AndersonQui si svilupperà la dimensione più originale del Museo Fellini, nei suoi tipici caratteri circensi, ludici e interattivi, prevedendo in futuro l’installazione di allestimenti legati all’immaginario cinematografico di Fellini. Là nell’area che per tanti anni è stata utilizzata come parcheggio, nel luogo esatto dove Fellini ha scoperto, bambino, il circo, come racconta ne “I clowns” .

Per il CircArmarcord è stato predisposto un progetto complessivo di interventi suddivisi in più stralci funzionali, diversamente articolati per ragioni tecniche, temporali ed economiche, il primo dei quali riguarda la riqualificazione dell’area della Piazza Malatesta attorno al Castel Sismondo, di cui è in corso il bando per l’affidamento dei lavori.

fulgor facciataIntegrato a questo intervento quello relativo alla realizzazione della prima parte del Grande Museo Fellini nei spazi del restaurato Cinema Fulgor, quella più propriamente espositiva denominata “La casa del Cinema”. Uno spazio dove, su tutti i tre piani di Palazzo Valloni sono previsti allestimenti che faranno largo uso di tecnologie interattive e multimediali.

E’ infatti attraverso la multimedialità e l’interattività del nuovo Museo che verrà portata alla conoscenza del pubblico l’opera di Fellini, attraverso le immagini, gli spezzoni di film che hanno fatto di Rimini una provincia dell’anima, un luogo mitico. Un racconto che non può che trovare nel cinema Fulgor trova la sua sede ideale per essere stato il luogo in cui il grande Maestro ha incontrato e amato il cinema. Una Casa del cinema ideale, dedicata a Federico Fellini nell’edificio ristrutturato contenente due sale cinematografiche, di cui quella storica e il foyer allestiti in stile anni ‘30 romagnol-hollywoodiano dal premio Oscar Dante Ferretti.

In particolare il progetto approvato nello spazio espositivo del primo piano il visitatore Fotogrammi da I clownspotrà esplorare il tema dell’invenzione della memoria attraverso la rappresentazione del ricco e fecondo rapporto di Fellini con la sua città. Al secondo piano invece prenderà corpo la magia del cinema attraverso film e materiali che porterà lo spettatore a ripercorrere la filmografia di Fellini e il sodalizio artistico e sentimentale con Giulietta Masina. Dedicato alla dimensione onirica, surreale del cinema di Fellini, invece il terzo e ultimo piano. Qui il visitatore sarà immerso in esperienze di realtà aumentate e in immagini felliniane tratte principalmente dal Libro dei sogni.

A un milione di euro ammonta il costo previsto per l’intervento che costituisce la prima parte del Grande Museo Fellini, strettamente integrata con quella progettata a Castel Sismondo.