Rimini: acquistati 14 nuovi rilevatori di presenze per i dipendenti pubblici

I dati sulle assenze disponibili in tempo reale

_palazzo-del-municipio-riminiRIMINI – Sono 14 i nuovi rilevatori di presenze acquistati dall’Amministrazione comunale per consentire una verifica ‘in tempo reale’, e dunque immediata e tempestiva, dell’attività dei dipendenti.

I nuovi macchinari, dotati di una tecnologia più avanzata rispetto a quella dei rilevatori attualmente in funzione, dovrebbero essere collaudati entro la fine dell’anno e consentiranno di accertare all’istante la presenze e i movimenti dei dipendenti comunali, garantendo così la possibilità di definire un quadro preciso della situazione lavorativa in maniera puntuale e immediata, facilitando anche le necessarie verifiche per il rispetto degli orari di lavoro ed eventuali anomalie.

I nuovi rilevatori di presenze rappresentano dunque un necessario e atteso ammodernamento tecnologico, nell’ambito di una migliore e più efficace distribuzione del lavoro.

I terminali acquistati sono inoltre dotati di tecnologia ‘biometrica’, sono cioè predisposti per un controllo attraverso il rilevamento delle impronte digitali; una ulteriore possibilità di verifica che potrà essere introdotta in futuro, se il quadro legislativo nazionale sarà meno confuso e contraddittorio rispetto ad oggi.

“L’amministrazione comunale è da tempo impegnata per garantire la trasparenza e la correttezza dell’operato dei suoi dipendenti – è il commento dell’Amminstrazione – a garanzia dei cittadini e degli stessi dipendenti. Queste nuove apparecchiature consentiranno di avere un monitoraggio in tempo reale dei movimenti dei dipendenti ed eventuali assenze saranno immediatamente verificabili. Sarà un ulteriore stimolo alla responsabilizzazione e ad osservare in maniera scrupolosa le regole comportamentali che tutti devono seguire quando si assentano dall’ufficio e anche per i dirigenti che sono chiamati a vigilare. Fino ad oggi i casi di gravi inadempienze sono stati isolati e puniti, ma l’Amministrazione continuerà nella sua attività di controllo, per contrastare ogni forma di violazione che danneggia l’Ente e i dipendenti stessi sia dal punto di vista economico, sia sotto il profilo dell’immagine”.