Rimini, Con cinque nuovi interventi verso la conclusione dell’ “Anello delle nuove piazze”

Domani prenderà avvio l’intervento su via Quintino Sellaanello nuove piazze

RIMINI – Rush finale per “l’Anello delle nuove piazze”. Mentre già domani prenderà avvio l’intervento su via Quintino Sella e, a seguito, piazzetta Agabiti e via XXII Giugno, all’inizio della prossima settimana sarà steso l’asfalto colorato sia in via Gozio de’ Battagli che in via dei Cavalieri, su cui nei mesi scorsi si era già intervenuti con il rifacimento dei sottoservizi, della rete del gas e dell’acqua in via Cavalieri, della rete fognaria in via Angherà e via Quintino Sella dove è stato rifatto un tratto di 50 metri di condotta. Cinque tra vie e piazze che insieme costituiscono quanto previsto dal terzo lotto dell’ “Anello delle nuove piazze”, dal costo complessivo di 730.000 euro.

Giovedì si partirà dunque con l’intervento di riqualificazione su via Quintino Sella, piazzetta Agabiti, via XXII Giugno, che prevede rifacimento dell’intero tracciato che si collega con la via Tempio Malatestiano la cui riqualificazione si è conclusa nel luglio 2014. Lungo via XXII Giugno, tra Piazzetta Plebiscito e Piazzetta Agabiti, verranno mantenuti i marciapiedi esistenti sui due lati che saranno realizzati con lastre in pietra del tipo “Albarese” mentre la sede stradale sarà in asfalto colorato del “rosso” che caratterizza l’intero intervento. Verranno collocati arredi lungo le strade e piazze in linea con quelli già installati con i precedenti interventi e rientranti nell’abaco per gli arredi del centro storico approvato in collaborazione con la Soprintendenza. La Piazzetta Agabiti sarà realizzata in pietra nell’area compresa tra Via Cattaneo, Vicolo Mastini e Via Quintino Sella mentre lungo il tracciato stradale avrà continuità il conglomerato colorato rosso.

Sempre di rosso l’asfalto che sarà steso nella prossima settimana su via Gozio de’ Battagli portando così a conclusione tutti gli interventi sulle vie perpendicolari al corso D’Augusto. Su via dei Cavalieri, oltre alla posa dell’asfalto rosso nella prossima settimana, l’intervento si è caratterizzato per la realizzazione di un passaggio pedonale, che sarà maggiormente protetto dall’ installazione di fittoni dissuasori nelle prossime settimane, e di una banchina di circa 80 cm. in selce e lastra di pietra alberese sulla sinistra.

Come si ricorderà l’Aanello nuove piazze - via castelfidardonello delle nuove piazze è l’intervento coordinato per la riqualificazione di 24 tra vie e piazze del centro storico cittadino con interventi di qualità, caratterizzati dal rosso dell’asfalto per le vie con banchine in selce di fiume e lastre di arenaria tipo Alberese, nonché con un nuovo arredo urbano. Interventi che hanno dato nuova luce e dignità a luoghi storici e bellissimi della città come i sagrati di tre tra le più importanti chiese storiche cittadine (Sant’Agostino, Santa Rita e ora la chiesa del Suffragio) e a piazzette che grazie a un attento disegno da parcheggi caotici si sono trasformate in spazi di qualità non solo architettonica, come già avvenuto a San Bernardino, Zavagli, Ducale e, tra qualche settimana, Agabiti.

Nella prima fase sono state riqualificate via Tempio Malatestiano, via Serpieri, via Bertola, via Sigismondo, via Castelfidardo (primo lotto), via Michele Rosa e piazzetta San Francesco, via Guerrazzi. La seconda fase ha invece visto la riqualificazione di via Cairoli e via Giordano Bruno e su via Castelfidardo (secondo lotto) e via Galeria, oltre che su via Tonini, piazzetta Zavagli, via Farini, via Augurelli, via Ducale, via Cavalieri (parte), piazzetta Ducale. Con la realizzazione degli interventi della terza fase (Via Gozio de Battagli, Via dei Cavalieri, Via Quintino Sella, Piazzetta Agabiti, Via XXII Giugno) si conclude così l’intero programma d’interventi dell’Anello delle nuove piazze che si integrerà nel prossimo futuro con interventi, già realizzati, in corso, o in progettazione, nel centro storico della città come in piazza Ferrari o nello sviluppo del complesso del Leon Battista Alberti.