Riccione, al Cineplace “Da Monet a Matisse. L’arte di dipingere il giardino moderno”

Al cinema l’arte di dipingere il giardino moderno

Da Monet a Matisse - mostra a RiccioneRICCIONE – Le rassegne promosse dall’Istituzione Riccione per la Cultura e Giometti Cinepalace hanno portato ancora una volta, con “Leonardo. Il genio a Milano”, la multisala cittadina al primo posto in regione per affluenza di spettatori. Un pubblico numeroso ha mostrato interesse e apprezzamento per i 7 appuntamenti in programma, dagli Uffizi a Goya, dalle Basiliche papali a Leonardo da Vinci: 16 serate che han fatto registrare anche 200 persone a proiezione. Lo stesso riscontro positivo lo danno i matinée con gli studenti, invitati a vedere sul grande schermo le mostre internazionali, a scoprire capolavori, artisti e luoghi d’arte. Sono stati oltre 1500 fino ad oggi i ragazzi coinvolti, non solo i liceali ma anche gli studenti delle scuole medie e di istituti provenienti da altri comuni della provincia.

Il prossimo appuntamento con La Grande Arte sul Grande Schermo è il 24 e il 25 maggio (alle 19.00 e alle 21.00) con “Da Monet a Matisse. L’arte di dipingere il giardino moderno”, una mostra innovativa che la Royal Academy of Arts di Londra ha allestito per raccontare l’evoluzione del tema del giardino nell’arte moderna, dalle bellissime e colorate visioni degli Impressionisti fino alle sperimentazioni più audaci, oniriche e simboliche dei movimenti d’avanguardia, dalle ninfee di Monet al Murnau Garden di Kandinskij. Il film trasporta gli spettatori attraverso alcuni dei più bei giardini del mondo, raffigurati poi all’interno di opere d’arte: oltre alle ninfee di Monet a Giverny, conosceremo il giardino di Bonnard a Vernonnet, in Normandia, o quello di Kandinskij a Murnau, in Alta Baviera, luogo di incontro di musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo. E si avrà un accesso privilegiato alle opere che questi magnifici giardini hanno ispirato e che sono state raccolte nella mostra londinese per narrare il ritorno alla natura che caratterizzò il periodo a cavallo tra Otto e Novecento.

La visita dietro le quinte di questi paesaggi, accompagnata dalle nuove intuizioni di esperti internazionali di giardinaggio e critici d’arte, offrirà uno scenario straordinario per svelare il rapporto tra l’arte e i giardini. Le interviste con famosi artisti moderni, come Lachlan Goudie e Tania Kovats, riveleranno inoltre come il rapporto tra l’artista e il mondo naturale sia tema di enorme modernità anche nel 21° secolo.

Informazioni: www.riccioneperlacultura.it