Parma, Riaprono la scuola materna Zanguidi ed il nido Zucchero Filato

Riaprono la scuola materna Zanguidi ed il nido Zucchero FilatoConclusi i lavori di messa in sicurezza sismica ed efficientamento energetico

PARMA –  Taglio del nastro per il rinnovato plesso scolastico dove sono presenti la scuola materna statale Zanguidi ed il nido comunale Zucchero Filato.

La cerimonia si è svolta ieri mattina alla presenza del sindaco Federico Pizzarotti, della vicesindaco con delega alla scuola Nicoletta Paci, dell’assessore ai lavori pubblici Michele Alinovi, della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo statale Salvo D’Acquisto Nadia Malcisi, del direttore dei servizi generali della scuola Fabrizio Perini, dei tecnici di Parma Infrastrutture Albino Carpi e Marco Ferrari, del progettista ingegner Stefano Valenti, unitamente alle responsabili comunali dei nidi d’infanzia Elisabetta Andreoli e delle scuole dell’infanzia Rossana Allegri.

“Continua l’attenzione del Comune nei confronti dell’edilizia scolastica – ha precisato il sindaco Federico Pizzarotti -: l’Amministrazione ha messo in atto diverse azioni di manutenzione straordinaria in vari plessi scolastici, sulla base di un piano pluriennale volto a garantirne la sicurezza sismica e il miglioramento dell’efficienza energetica. Gli interventi allo Zanguidi ed allo Zucchero filato rientrano in questo percorso che coinvolgerà, durante il 201riapertura materna Zanguidi a Parma6, una serie di strutture, grazie ai cospicui stanziamenti fatti dal Comune”.

“Gli interventi effettuati – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Michele Alinovi – permettono di avere una struttura a prova di sisma di forte intensità. Il Comune ha investito 600 mila euro. In primavera verranno realizzati il nuovo cappotto termico ed il nuovo giardino, a completamento di quanto effettuato fino ad oggi”.

Il nido Zucchero Filato è una delle prime strutture di questo genere ad essere state realizzate dal Comune nel 1976 e compie, proprio quest’anno, i 40 anni. “Siamo di fronte ad una struttura rinnovata – ha spiegato la vicesindaco Nicoletta Paci -, a conferma dell’attenzione dell’Amministrazione verso la scuola ed i suoi bisogni”.

Nadia Malcisi, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo statale Salvo D’Acquisto, ha espresso gratitudine all’Amministrazione: “i lavori sono stati eseguiti con puntualità, precisione e cura, secondo le scadenze previste”.

Sono, così, rientrati a scuola per i circa 200 bambini che frequentano la scuola materna Zanguidi ed il nido Zucchero Filato, dopo che il Comune ha concluso i lavori di messa in sicurezza sismica ed efficientamento energetico nell’ambito del piano “Scuole Sicure”. Lo scorso ottobre si è conclusa, infatti, la prima tranche degli interventi, l’Amministrazione ha, quindi, provveduto l’allestimento degli spazi interni per accogliere i bambini, dislocati in altre strutture, dopo le vacanze di Natale.

I lavori si sono svolti secondo le tempistiche stabilite e concordate con i genitori dei bambini che frequentano le due scuole. La struttura è, oggi, come nuova ed in linea con gli standard anti sismici previsti dalla Regione, dopo il sisma del modenese, ed in grado di resistere anche a terremoti di forte magnitudo.

Particolare attenzione, inoltre, è stata prestata ai miglioramenti delle performance energetiche della scuola stessa: il rifacimento di infissi, controsoffitti, sistemi e impianti elettrici e di riscaldamento. Tutto questo, infatti, permetterà una riduzione dei costi in bolletta per il Comune pari al 60 % rispetto a quelli attuali.

Il Comune ha investito, tramite la propria società di scopo, Parma Infrastrutture, poco più di 600 mila euro per la messa in sicurezza sismica e l’efficientamento energetico della scuola. Gli interventi sono stati realizzati dalla Coop Bruno Buozzi. Nella pausa estiva del 2016 si aggiungeranno, per un costo pari a 400 mila euro, gli interventi volti alla realizzazione di un cappotto termico per la scuola e quelli di sistemazione dell’ampio giardino esterno.

I lavori sono stati programmati per eliminare le vulnerabilità della struttura che sorge in via Torrente Pessola al civico 6. Si tratta di un edificio a pianta irregolare a “V” con una superficie complessiva di circa 1.759 metri quadrati a piano terra. E’ una struttura in cemento armato prefabbricato isostatica a moduli ripetitivi. Gli interventi hanno previsto la messa in sicurezza del tetto, sono stati consolidati gli elementi prefabbricati preesistenti tramite la realizzazione di una esostruttura metallica esterna in modo da aumentare le performance anti sismiche dell’edificio.

Obiettivo principale dell’intervento, infatti, è quello di fare in modo che i pannelli preesistenti in cemento armato non svolgano più funzione portante. Per impedire lo spostamento e lo sfilamento dei vari elementi strutturali componenti il prefabbricato si è, così , provveduto a vincolari fra loro prevedendo dei collegamenti ad hoc. In corrispondenza dei lucernari sono state realizzate delle strutture metalliche per sostenere la copertura. Attraverso gli interventi attuati è stata garantita, quindi, maggiore flessibilità alla struttura ponendola in assoluta sicurezza. Da un punto di vista strutturale è come se si trattasse di una scatola sorretta e resa elastica dalla presenza di una struttura metallica esterna a cui è ancorata in tutte le sue parti. Fra gli interventi si segnalano anche la realizzazione di controsoffittature acustiche ed il ritinteggio interno di tutti gli ambienti.

Oltre agli interventi di miglioramento sismico, sono stati programmati una serie di interventi per migliorare le performance energetiche della scuola e, quindi, il risparmio energetico con la sostituzione di tutti i serramenti in ferro con nuovi serramenti in alluminio, a cui si aggiunge l’elettrificazione dei serramenti a vasistas e la sostituzione di tutti i corpi illuminanti esistenti con nuovi a Led ad elevata efficienza energetica e l’installazione di un impianto antintrusione.