Residence Galaxy. Il Comune di Bologna conferma la chiusura il 31 ottobre, soluzioni per tutti

Comune di BolognaBOLOGNA – L’Amministrazione Comunale, in vista della chiusura del Residence Galaxy che il 1 novembre tornerà nella disponibilità della proprietà Inail, sta completando il trasferimento dei nuclei familiari che necessitano di continuare il percorso di transizione abitativa.

In questi giorni attraverso il lavoro dei Servizi Sociali e del settore Politiche Abitative del Comune di Bologna e di Asp Città di Bologna sono proseguite le assegnazioni di alloggi ERP e di altri alloggi di transizione abitativa.

Sui 68 nuclei presenti: 1 è stato trasferito in una comunità mamma-bambino, a 5 è stato assegnato un alloggio ERP (grazie alla delibera approvata alcuni mesi fa che assegna ai nuclei presenti in graduatoria e in uscita da progetti di transizione abitativa lo stesso punteggio che si ha nel caso di uno sfratto), 17 nuclei sono stati già trasferiti in altri alloggi di transizione abitativa, 27 si sono trasferiti in questi giorni, 5 hanno il trasferimento programmato per oggi e gli ultimi 8 dovranno lasciare l’ex residence entro il 30 ottobre.

Rimangono 7 nuclei familiari: uno ha trovato una soluzione in autonomia contando su un reddito adeguato a sostenere il costo di un affitto, a 5 nuclei con minori che finora non hanno aderito al progetto di transizione abitativa è già stata offerta una sistemazione all’ex Ostello di San Sisto dove le famiglie avranno a disposizione l’uso della cucina e la possibilità di avere un’autonomia di spazi. Per l’ultima persona, un adulto solo, è stato proposto il dormitorio.

Questa mattina una rappresentanza del collettivo Social Log è entrata nella sala del Consiglio Comunale strattonando gli agenti della Polizia Municipale presenti e determinando l’interruzione della seduta di Question Time.

Abbiamo rispettato l’impegno che ci eravamo presi sia con questi nuclei per offrire un progetto di transizione abitativa, sia con la città per chiudere nei tempi stabiliti il Galaxy che ha rappresentato una soluzione molto costosa per l’Amministrazione – spiega l’assessore alla casa Virginia Gieri – abbiamo lavorato molto con le persone e per questo spiace particolarmente quello che è accaduto questa mattina. Un’azione di forza che nulla ha a che vedere con il confronto civile. La mia solidarietà a nome del Sindaco e di tutta la Giunta agli agenti di Polizia Municipale che sono stati strattonati”.