Question Time, chiarimenti su nidi e scuole d’infanzia aperti a luglio

Comune di BolognaBOLOGNA – La vicesindaco Marilena Pillati ha risposto alla domanda d’attualità della consigliera Elene Foresti (Movimento 5 Stelle) sull’apertura di nidi e scuole d’infanzia a luglio.

Domanda d’attualità della consigliera Foresti
“Visto l’articolo apparso su un quotidiano on line relativo allo sciopero prospettato dalle maestre comunali in merito all’apertura dei nidi e delle materne a luglio;

vista la risposta della Vice Sindaco alla domanda di attualità sullo stesso tema presentata precedentemente nella quale viene rilevato che : “il servizio comunale va ad integrarsi nella più ampia offerta estiva già consolidatasi negli anni con una sua precisa connotazione nell’ambito del percorso formativo 0-6 del Comune di Bologna…” ed ancora “l’apertura giornaliera di ogni sede, in continuità con la scuola dell’infanzia e dalle ore 7.30 alle ore 17.30”.

Pone la seguente domanda di attualità, per sapere dal Sindaco e dalla Giunta se ritengano politicamente corretto chiedere ai genitori dei bambini che frequenteranno le scuole a luglio il pagamento di una retta trattandosi di una prosecuzione naturale di questo servizio scolastico”.

Risposta della vicesindaco Pillati

“Gentile consigliera Foresti, come già ho avuto modo di dire, l’apertura di alcune scuole d’infanzia per tre settimane nel mese di luglio rappresenta un progetto innovativo con cui l’Amministrazione comunale ha inteso dare alle famiglie, che con i loro bambini restano in città in quel periodo, una nuova, ulteriore opportunità, che peraltro è risultata nel primo anno di sperimentazione molto apprezzata.

Questa opportunità che il Comune di Bologna mette a disposizione si è realizzata nel 2016 e si realizzerà anche nel prossimo mese di luglio, in un numero limitato di scuole e va ad aggiungersi alla più ampia offerta estiva per i bambini in quella fascia di età, già consolidatasi, come abbiamo sentito anche nella commissione di ieri, negli anni.

Abbiamo l’ambizione di credere che si tratti di un’offerta particolarmente qualificata – l’apprezzamento da parte dei genitori ne è la dimostrazione – grazie alla professionalità che le insegnanti possono mettere in campo, quella stessa professionalità che le contraddistingue nei restanti mesi dell’anno e che consente loro di programmare l’offerta formativa tenendo conto anche del contesto ambientale in cui si svolge l’attività educativa. Non c’è dubbio che il periodo estivo ed in particolare le tre settimane di luglio, sotto questo profilo, richiedano la messa in campo di questa professionalità per una programmazione coerente delle attività.

Per quanto attiene allo specifico della sua domanda, cioè alla specifica del costo del servizio per le famiglie, richiamo ancora una volta il fatto che si tratta di un’offerta limitata in termini quantitativi che va ad integrare la restante ed ampia offerta che si svolge in misura significativa nelle altre scuole d’infanzia, assegnate tramite convenzione ad altri gestori. Non riteniamo dunque equo che questo tipo di opportunità, che coinvolge direttamente il personale comunale, venga offerta gratuitamente a un numero limitato di famiglie.

Per l’Amministrazione, che si fa carico di raccogliere e assegnare i posti di tutta l’offerta, non solo quella delle scuole gestite dall’Istituzione, è un punto rilevante quello della omogeneità delle condizioni di accesso a tutta l’offerta che si svolge nelle scuole messe a disposizione dal Comune di Bologna. La tariffa è infatti unitaria per tutte le tipologie di offerta, a prescindere dal gestore, ed è pari a 85 euro ogni settimana”.