Provincia di Modena: Giornata della memoria, a Fanano, Frassinoro e Montefiorino il documentario sui “Giusti” modenesi

coniugi SucciMODENA – Il documentario dal titolo “Al riparo degli alberi”, prodotto dall’Istituto storico di Modena e dall’associazione Insolita, dedicato alle storie di alcuni “Giusti” modenesi ed emiliani sarà proiettato, venerdì 26 gennaio a Frassinoro (ore 20.30 al teatro Bucciardi) e sabato 27 gennaio alla scuola primaria e media di Montefiorino di via Pianellino (ore 10.30) e a Fanano al Centro Bortolotti (ore 15.30); tutte le proiezioni sono aperte al pubblico e a ingresso gratuito con la partecipazione dell’autrice Valentina Arena.

L’iniziativa rientra nel programma degli eventi in occasione della Giornata della memoria, disponibile nel sito della Provincia.

Attraverso testimonianze, frammenti di ricordi di infanzia e documenti privati, il documentario ricostruisce nel dettaglio i profili dei coniugi Gianaroli di Polinago, Odorado Focherini di Carpi, delle famiglie Succi e Casolari di Verica e della famiglia Bizzi di Imola, privilegiando nel racconto gli aspetti legati alla vita quotidiana, spesso trascurata dalle descrizioni storiche.

Il filmato, realizzato nel 2015 e proiettato sia al cinema che in diverse scuole, è stato finanziato dalle Fondazioni Cassa di risparmio di Modena, di Carpi e di Mirandola con la collaborazione di Emilbanca e del Comune di Sestola.

Il termine “Giusti tra le nazioni” indica i non ebrei che hanno agito in modo eroico, mettendo in pericolo se stessi, per salvare anche un solo ebreo dalla Shoah.

Nello Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto a Gerusalemme, i “Giusti” modenesi sono 20 di cui diversi originari dell’Appennino: i coniugi Andreoni di Fanano, i coniugi Luigi Succi e Maria Pini, don Michele Montanari e Alfonso Mucciarini, la famiglia Casolari (Denilia, Giovanni, Maria, Cristina Casolari), Maria Romani e Francesca Serafini tutti di Verica di Pavullo, Antonio Lorenzini di Lama Mocogno, don Benedetto Richeldi di Serramazzoni che salvò diversi ebrei a Finale Emilia, i coniugi Sisto e Albertina Gianaroli di Polinago, poi Odoardo Focherini, don Dante Sala, don Arrigo Beccari e Giuseppe Moreali,