Protocollo d’intesa fra Comune e Sindacati sul bilancio preventivo 2016

Protocollo sindacati a CesenaCESENA – Alla vigilia del Consiglio Comunale in cui sarà votato il bilancio preventivo 2016 (fissato per martedì 22 dicembre), l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno siglato ieri mattina il verbale d’intesa sul documento di programmazione economica del Comune.

Attorno al tavolo, l’amministrazione comunale era rappresentata dal Sindaco Paolo Lucchi, dal Vicesindaco Carlo Battistini e dall’Assessore ai Servizi per le Persone Simona Benedetti, mentre per le Organizzazioni sindacali erano presenti Lidia Capriotti, Marco Morellini, Filippo Pieri e Primo Casadei.

Nella stesura del documento l’Amministrazione ha ribadito gli impegni salienti indicati nel bilancio, a partire da quello per la riduzione del 10% delle tariffe per i servizi a domanda individuale e dalla conferma dei contributi da destinare al sostegno delle nuove imprese, al centro storco, a CesenaLab, agli esercizi commerciali aderenti al progetto info point, senza dimenticare lo stanziamento di maggiori risorse per le iniziative in campo turistico – culturale, la protezione civile e per i servizi informativi, la lotta all’evasione fiscale e l’avvio di un piano degli investimenti per circa 16 milioni, grazie al supermento del Patto di Stabilità.

Sostanziale condivisione dei punti indicati da parte delle Organizzazioni Sindacali che, dal canto loro, hanno suggerito di valutare la possibilità di ridurre, oltre alle tariffe, anche le aliquote di addizionale Irpef e hanno chiesto di prevedere – a livello dell’intera Unione – un’analisi dell’applicazione della nuova Isee per individuare indicatori e soglie coerenti con le novità introdotte.

Ma, soprattutto, con la sottoscrizione del documento odierno, Amministrazione Comunale e Organizzazioni Sindacali hanno ribadito la volontà di “sviluppare e rafforzare il sistema di relazioni e di confronto fra le parti al fine di affermare livelli più avanzati di coesione sociale e partecipazione. In particolare, si ritiene utile condividere un sistema generale di relazioni istituzionali che riconosca la peculiarità del confronto con il sistema della rappresentanza. A tale fine, sarà definito uno specifico protocollo di relazioni sindacali. Nel contempo, si ritiene utile sviluppare occasioni di confronto e partecipazione diretta da parte dei cittadini, quali, ad esempio, incontri specifici con i quartieri, “Carta Bianca”, ecc.”.