Il programma del Festival Modena ViaEmiliaDocFest 2017

Appuntamenti ad Astra e Truffaut da martedì 7 a domenica 12 novembre tra proiezioni gratuite pomeridiane e serali a pagamento. L’abbonamento a 5 film costa 15 euro

Ad un passo dallorizzonte di Fabio fasuloMODENA – Il Modena ViaEmili@DocFest 2017 parte martedì 7 novembre con “Ibi” di Andrea Segre, presentato al Festival di Locarno 2017, storia di una donna costretta a lasciare il proprio paese nella speranza di un futuro migliore, il regista sarà in sala per confrontarsi con il pubblico.

A seguire, “I sogni del lago salato”, sempre di Segre, con testimonianze di contadini Kazaki dopo l’avvento delle multinazionali. Proiezioni gratuite dalle 20.30 in Sala Truffaut (via degli Adelardi 4).

Mercoledì 8 novembre, proiezione unica alle 21 alla Truffaut con “Bill Viola. The road to St. Paul’s” di Gerald Fox, riflessione sulla nascita, la morte, l’amore e il sacrificio (ingresso intero 6 euro, ridotto 5 euro per soci Arci, Acli, Aics e Endas).

Dal giorno successivo il festival si sposta al Cinema Astra (via Rismondo 21) fino a domenica 12 con un programma di proiezioni a ingresso libero e gratuito il pomeriggio e a 5 euro la sera e incontri con i registi.

Ibi film di Andrea SegreGiovedì 9 novembre cinque proiezioni a partire dalle 16.30: per la retrospettiva dedicata ad Andrea Segre “Mare Chiuso” e, a seguire, “Come un uomo sulla terra”, presentato da Leonardo Gandini dell’Università di Modena e Reggio Emilia; alle 19.15 il primo film modenese in programma, “Ad un passo dall’orizzonte”, storia di una ragazzina ipovedente con grande forza di volontà, documentario presentato alla Mostra di Venezia da Fabio Fasulo che incontra il pubblico dopo la proiezione; alle 20.15 “Evviva Giuseppe” di Stefano Consiglio, la vita e la carriera di Giuseppe Bertolucci raccontata dalle persone che lo incontrarono (5 euro) e alle 22 “Surbiles” di Giovanni Columbu, una storia dall’immaginario della cultura popolare sarda che descrive figure femminili simili a streghe o vampiri (ingresso 5 euro).

Nessuno ci puo giudicare di Steve Della Casa e Chiara RonchiniVenerdì 10 novembre quattro appuntamenti: alle 16.30 “Sangue verde” di Andrea Segre parla delle manifestazioni di rabbia degli immigrati di Rosarno nel 2010 per denunciare degrado e ingiustizia; alle 17.30 “Cinema Grattacielo” mostra il lato umano del palazzo di 100 metri di Rimini tra panorama e racconti biografici dei suoi abitanti. Marco Bertozzi incontra il pubblico dopo la proiezione. Alle 19.30 il secondo film modenese, “Ca’ Nostra” di Cristiano Regina, in anteprima nazionale la storia di tre anziani modenesi che convivono con l’alzheimer in una nuova casa. Il regista si confronta con il pubblico dopo il film. Alle 21.30 (ingresso 5 euro) “Oltremare” di Loredana Bianconi, vincitore del “Best Film Yoga Award”, miglior film del Concorso Biografilm Italia al Biografilm Festival 2017. Immagini d’archivio narrano la migrazione italiana verso le colonie africane negli anni ’30. Segue incontro con Giuliano Albarani dell’Istituto Storico di Modena e la regista.

Sabato 11 novembre altri cinque documentari e la premiazione del concorso online viaemili@docfest. Si incomincia alle 14.30 con “Volturno” di Ylenia Azzurretti, un racconto del fiume che scorre tra Molise e Campania creando due nature che convivono. Alle 16, il film vincitore del premio MyMovies all’ultimo Festival dei Popoli, “Aperti al pubblico” di Silvia Bellotti, prodotto da Parallelo e Arci Movie Napoli in collaborazione con RaiCinema. La regista del film sulle difficoltà di chi gestisce gli alloggi popolari a Napoli e provincia, incontra il pubblico dopo la proiezione. Alle 17.15 “The hate destroyer” di Vincenzo Caruso parla di Irmela Mensah-Schramm e della sua battaglia ai simboli fascisti e nazisti dal 1985 a oggi. Il regista incontra il pubblico dopo la proiezione. Alle 19 le premiazioni dei documentari iscritti al concorso online di ViaEmili@DocFest e a seguire “Nessuno ci può giudicare” di Steve Della Casa e Chiara Ronchini sul cinema e i suoi sviluppi dal secondo dopoguerra. Al termine incontra il pubblico Della Casa, noto anche come critico cinematografico e conduttore radiofonico. Alle 22 “Barbiana ’65 – La lezione di Don Milani” (ingresso 5 euro) di Alessandro G. A. D’Alessandro che discute col docente Josè Carrasso al termine della proiezione.

Domenica 12 novembre si chiude il festival con due proiezioni pomeridiane: alle 15.30 “Rosignano Solvay – La fabbrica che si fece giardino” dei registi modenesi Gabriele Veronesi e Federico La Piccirella che illustra la company town toscana a un secolo dall’istituzione. Il regista incontra il pubblico dopo la proiezione. Alle 17, “Fonderia 39” di Nico Guidetti, narra di una fonderia e della sua trasformazione da industria a centro di creatività di rilievo internazionale. Il regista si confronta col pubblico in sala.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti alle proiezioni di martedì 7 novembre e dei pomeriggi di giovedì 9, venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 novembre. A pagamento quelle di mercoledì, giovedì, venerdì e sabato sera. L’abbonamento a 5 film (Evviva Giuseppe, Surbiles, Oltremare, Nessuno ci può giudicare, Barbiana ’65) acquistabile al cinema Astra a 15 euro dà diritto all’accredito con accesso prioritario in sala e sconti nei locali convenzionati nei giorni del festival.

Informazioni, news e programma sono sul sito (www.modenaviaemiliadocfest.it), su Facebook “Modena viaemiliadocfest” e su Instagram “modenaviaemiliadocfest”.