Progetto Periferie: il Data center e la smart area

Entro fine febbraio le procedure per l’assegnazione dei lavori di quello che sarà il cuore tecnologico della città. Dall’Europa 560 mila euro per la Modena automotive smart area

logocomune-modenaMODENA – Nella zona tra PalaMadiba, scuole Marconi e Palazzina Pucci troverà posto il Data center Modena Innovation Hub con l’Academy per la formazione sulla sicurezza informatica, e verrà realizzata la Modena automotive smart area, cioè un’area della città di circa un chilometro quadrato che sarà caratterizzata dall’applicazione delle più moderne tecnologie in materia di smart city.

I progetti relativi ai due interventi sono stati presentati al PalaMadiba nel corso dell’iniziativa di oggi, venerdì 19 gennaio, per la consegna dei primi lavori del Progetto Periferie.

Entro la fine di febbraio sarà pubblicata la gara per l’affidamento dei lavori del Data center che, al centro della smart area, sarà il cuore tecnologico della città, inserito nell’elenco dei siti regionali e candidato a qualificarsi come polo strategico nazionale Agid (Agenzia per l’Italia digitale). Finanziato dal Programma Periferie con un contributo di 2 milioni 900 mila euro, l’intervento ha un costo complessivo di 5 milioni 100 mila euro.

L’Hub sarà lo spazio sia fisico che virtuale dove si intrecceranno risorse per l’innovazione, spazi di coworking e la contaminazione di idee tra i vari attori che vi partecipano, con il fine di sviluppare nuove idee e nuova imprenditorialità. Sarà un centro territoriale in grado di erogare servizi Ict ad alto valore aggiunto sia agli Enti aderenti (oltre al Comune, la Provincia, Unimore, Lepida spa, società in-house della Regione e di tutti i principali Comuni e Unioni della Regione, e Fondazione Democenter) sia ad altri Enti del territorio sia a privati. Sono in particolare in corso manifestazioni di interesse da parte di altri partner istituzionali (Accademia militare, Ausl e Azienda ospedaliero-universitaria).

Dai volumi semplici, l’edificio si svilupperà su due piani fuori terra, con un’alta pensilina all’ingresso, vetrate e materiali di finitura e colore diverso a seconda della destinazione d’uso delle zone. La struttura ospiterà al piano terra l’Academy per la formazione sulla sicurezza informatica e al primo piano la sala server e la control room. Nell’edificio anche una sala conferenze, un blocco servizi, una grande sala open space per attività formative e di ricerca.

Per ciò che riguarda la Modena automotive smart area, strade ed edifici pubblici saranno cablati in fibra ottica e già ora è in atto una sperimentazione della connettività in modalità 4.5-5g. E’ inoltre prevista l’installazione di un elevato numero di sensori e telecamere per il monitoraggio della sicurezza, la gestione del traffico, il controllo dell’inquinamento.

Modena automotive smart area è un progetto sperimentale in partnership pubblico-privata per lo sviluppo della mobilità smart e della guida autonoma che nasce a Modena, nel cuore della Motor Valley. Il Comune ha recentemente partecipato con successo a un bando europeo di ricerca (progetto Class) in partnership con Unimore, Maserati spa, Barcellona super computer center e player internazionale quali Ibm e Atos, con la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il supporto della Regione Emilia-Romagna. Il progetto della smart area è stato finanziato per l’intera cifra di circa 560 mila euro e consentirà di attivare sperimentazioni avanzate in ambito urbano in tema automotive (smart parking, controllo code, safety); sperimentazioni che si integreranno con gli interventi finanziati dal Programma Periferie.