‘Il Presente remoto’: incontro venerdì 14 ottobre alla biblioteca Ariostea

‘Orlando pazzo’: richiami ariosteschi negli spettacoli teatrali dei ‘Maggi drammatici’

presente-remoto-2016_FERRARA – Indagherà sull’influenza dell”Orlando Furioso’ negli allestimenti teatrali dei ‘Maggi’ drammatici dell’Appennino Tosco-Emiliano la conversazione, a cura di Gian Paolo Borghi, in programma venerdì 14 ottobre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. L’incontro, dal titolo ‘Orlando pazzo’, è inserito nel ciclo di conversazioni etno-antropologiche ‘Il presente remoto’ e sarà introdotto da Roberto Roda, studioso di etnografia e antropologia culturale del Centro Etnografico Ferrarese.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Le manifestazioni di benvenuto alla primavera hanno notevole importanza nella storia della cultura popolare. Nell’Appennino tosco-emiliano alcuni rituali superstiti si praticano ancora: i maggi drammatici sono spettacoli teatrali all’aperto, riconducibili a queste ritualità originarie. Il maggio drammatico o “maggio epico” è una delle più antiche forme di teatro popolare oggi esistenti. Le trame dei copioni dei Maggi drammatici sono di fantasia, ma spesso fanno riferimento ai poemi cavallereschi, tanto amati dalla cultura popolare. È quindi naturale che l’Orlando Furioso costituisca un filone molto importante nei Maggi dell’Appenino tosco-emiliano. Sviluppa il tema Gian Paolo Borghi, fra i più apprezzati studiosi italiani in materia di spettacolo popolare ed esperto di maggi drammatici.
Con il patrocinio del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso – Mibact