Portato a termine il Progetto siepi da un gruppo informale di residenti del Barco

82

giardinaggio al barcoUrban Center: messe a dimora 200 piantine, fontanella e protezioni nello spazio vicino a via Coltrane e Waters

FERRARA – Al Barco c’è un gruppo informale di residenti di via J. Coltrane e M. Waters che da alcuni anni sta prendendosi cura dei due parchi pubblici posti agli estremi delle due vie. L’occasione è stata Ferrara Mia e l’Officina dei Saperi, percorsi partecipati curati dall’Urban Center del Comune di Ferrara.

Il Progetto Siepi, nato dal desiderio del gruppo di arricchire di flora e fauna i parchi vicino alle case dei residenti, è iniziato a settembre 2016 e si è poi concretizzato grazie all’aiuto dell’Ufficio verde del Comune di Ferrara. Lo scorso anno non era stato possibile portarlo a termine perché mancava la fontanella, ma quest’anno l’obiettivo è stato raggiunto; utilizzando un piccolo fondo raccolto tra gli abitanti all’inizio del progetto, sono state acquistate le protezioni antilepre e altro materiale per il giardinaggio.

giardinaggio al barco 2Sabato 16 dicembre finalmente sono state messe a dimora le 200 piantine ricevute gratuitamente dalla Forestale. Tutti i partecipanti hanno portato vanghe, guanti insieme a bevande calde e torte per unire al lavoro un po’ di convivialità.

A titolo personale e volontario, Marco Lorenzetti dell’Ufficio Verde poi Chiara Porretta e Ilenia Crema dell’Urban Center, si sono uniti al gruppo nel lavoro. Gli organizzatori ringraziano il paesaggista Manfredi Patitucci, che ha curato gratuitamente il progetto per la piantumazione e ha partecipato ai lavori.

Ora sono collocate due siepi in doppia fila, composte di Alaterno, Ligustro Selvatico, Sanguinello e Spino Cervino. Ma non è finita: con la bella stagione verrà predisposto anche l’impianto di irrigazione.

giardinaggio al barco 3Queste le parole di Manfredi Patitucci: “Una siepe selvatica è la forma più saggia di gestione di uno spazio pubblico verde per le persone che vivono accanto ad esso e per tutti gli uccelli che sceglieranno di ripararsi tra i suoi fitti rami e foglie. Un capolavoro della cultura della tradizionale gestione della vegetazione arborea, nelle campagne proprio accanto a casa vostra. Che meraviglia! Immagino le scolaresche, fra un paio di anni, venire a studiare questa siepe. Credo che saranno tante le persone che verranno. È una esperienza emozionante piantare qualcosa di così forte per una comunità”.

È quello che il gruppo di residenti in questa parte della città cerca di fare: comunità.