Polizia Municipale: sanzionate sette prostitute e due clienti

Uno di essi è stato multato anche per guida contromano. Fermati gli autori uno scippo ai danni di una signora

RIMINI – Continuano i controlli antiprostituzione da parte della Polizia Municipale di Rimini, che si concentra sulla zone maggiormente interessate dal fenomeno. Nel corso del servizio svolto sabato sera, gli agenti hanno sanzionato sette prostitute in violazione dell’articolo 32 del regolamento di polizia urbana, per una sanzione amministrativa di 1.400 euro. Una delle ragazze inoltre è stata trovata alla guida di una autovettura senza aver conseguito la patente pertanto le è stata comminata un’ulteriore sanzione di 5.000 euro ed è scattato il sequestro del veicolo. Sanzionati anche due clienti, ai quali veniva comminata la sanzione di 2.000 euro ciascuno; uno dei due inoltre è stato fermato mentre imboccava in centro storico la via Gambalunga contromano. Per l’uomo, cittadino straniero, è quindi scatatta anche una sanzione di 120 euro.

Sempre nella giornata di sabato sono stati fermati e denunciati al termine di un breve inseguimento ad opera della Polizia Municipale due ragazzi, un 22enne e 19enne, autori di uno scippo ai danni di una signora, a cui era stata rubata la borsa riposta nel cestino della bicicletta. L’episodio, accaduto in via Anfiteatro intorno alle 10.30, è stato notato dal personale della Polizia Municipale che era in servizio a piedi, che ha quindi annotato il numero di targa del ciclomotore, diffuso poi dalla centrale radio a tutte le pattuglie in servizio. Poco dopo, intorno alle 11.40, un’autopattuglia in servizio ha incrociato in via Ortigara la coppia di giovani, ancora in sella al ciclomotore e senza casco. Una volta intimato l’alt, i due giovani hanno tentato la fuga, terminata dopo un breve inseguimento in via Del Fante. I due, entrambi nati e residenti a Foggia, sono stati quindi accompagnati negli uffici della Polizia Municipale di Rimini per la redazione degli atti di rito ed essere fotosegnalati. Entrambi non sono stati in grado di riferire di chi fosse il ciclomotore su cui viaggiavano, nonostante il mezzo non risultasse rubato. Per i due è scattata la denuncia a piede libero per furto con strappo.