Polizia municipale di Rimini: Controlli anti degrado sul territorio

I numeri  dell’attività svolta nel mese di agosto

Alfa-Romeo-Polizia-MunicipaleRIMINI – Bivacchi e soste non autorizzate di carovane nomadi sono stati al centro dell’attività della Polizia municipale impegnata coi propri agenti nel controllo del territorio, specie nei parchi e nelle periferie della città.

Accanto ai luoghi in cui maggiormente si manifesta il fenomeno, in queste settimane d’agosto i controlli si sono estesi anche sull’arenile, come nel tratto la spiaggia libera di Miramare al confine con Riccione. Qui le pattuglie della Polizia municipale di Rimini sono intervenute per allontanare diverse persone non autorizzate. Oltre alla sanzione di 1000 euro per ognuno di loro ai sensi del Codice della navigazione, gli agenti provvedevano a far smantellare le tende montate sull’arenile da italiani e stranieri.

Numerosi anche gli interventi nei parchi, giardini, colonie abbandonate della città, come nell’area verde di fronte bagno 45, dove sono stati identificati e allontanati persone che dormivano sul prato.

Interventi anche nel Parco Cervi, dove venivano allontanati soggetti che dormivano tra i cespugli o sulle panchine, o Parco Migani a Miramare, dove veniva allontanato chi bivaccava sul manto erboso o le prostitute durante i controlli serali. Controlli e interventi anche in Parco Laureti, pattugliato più volte prima dell’intervento della Polizia di Stato, Parco XXV Aprile, Parco V Peep. Qui, come avvenuto nell’area verde di Via Brennero dietro i campi da calcio, la PM è intervenuta per allontanare tossicodipendenti provvedendo, in collaborazione con Hera, alla ripulitura e raccolta delle siringhe abbandonate.

Controlli e denunce anche durante i controlli nelle colonie dove, come alla Bolognese, sono state fatte smontare le tende montate nell’area esterna, o alla colonia Murri, dove gli agenti hanno sorpreso e denunciato 4 persone all’interno della struttura.

Controlli e interventi anche sul tratto cittadino della ciclabile Marecchiese, in particolare sui sottoponti, che si prestano ad essere utilizzati come bivacchi notturni.

Numerosi sono stati anche gli interventi per impedire lo stazionamento delle carovane dei nomadi, come di fronte alla Chiesa Regina Pacis, in piazzale Einaudi, dove sono state rimosse 4 roulottes lasciate in sosta senza motrice. Ma è a San Vito, dove si susseguono quasi quotidianamente gli interventi di allontanamento in tutto l’arco estivo, così come nelle aree industriali a Rimini Nord, dove si è intervenuti più volte, o in via Tolemaide. Interventi simili a quelli che si sono registrati nel parcheggio di Via Marconi o in via Abete.