Bologna: Piazza Aldrovandi più vivibile con aree pedonali, nuova illuminazione e più verde

Lunedì 18 luglio iniziano i lavori di riqualificazione

piazza-aldrovandiBOLOGNA – Al via la riqualificazione di piazza Aldrovandi. Lunedì 18 luglio iniziano i lavori, dalla durata di circa 8 mesi, che prevedono l’allargamento del marciapiede (sul lato ovest) e l’inserimento di nuovi attraversamenti pedonali per migliorare l’accessibilità della piazza. Verrà realizzato uno “spazio multifunzionale”, tra il mercato e lo spazio alberato, che renda possibile sia una fruizione completamente pedonale, che il carico e scarico merci in determinati orari, che l’organizzazione di mercati o iniziative temporanee.

La nuova piazza Aldrovandi vedrà l’eliminazione dei parcheggi fra i chioschi in modo da liberare la visuale tra il portico e la piazza e permettere una completa permeabilità degli spazi per chi si muove a piedi, in particolare anziani, bambini e genitori con carrozzine.
E’ stata riprogettata l’illuminazione, tanto del portico quanto dello spazio aperto, per rendere più luminosa, e sicura, l’intera area. Infine pergolati leggeri con piante rampicanti renderanno la piazza più verde.

I tempi del cantiere
I lavori partiranno lunedì 18 luglio e avranno una durata di circa 8 mesi.

Il cantiere si svilupperà in tre fasi:

La prima fase interesserà il lato sud della piazza adiacente a via San Vitale.

La seconda si svilupperà nella zona centrale della piazza.

La terza coinvolgerà il lato nord adiacente a Strada Maggiore.

La prima fase

La prima fase di lavorazioni (lato sud della piazza adiacente a via San Vitale) non modifica sostanzialmente la circolazione e la sosta attuali.

Nei prossimi giorni verranno realizzati incontri per ottimizzare le fasi di cantiere e per venire incontro alle esigenze degli operatori commerciali.

Questa prima fase, come sopra espresso, non modifica la circolazione e la sosta nella parte di piazza posta tra il portico e gli alberi, quindi si accederà da via San Vitale e si continuerà a percorrere la piazza con direzione Strada Maggiore.
Verrà solo chiusa una parte della corsia preferenziale, già oggi non utilizzata dagli autobus, in particolare sarà chiusa la parte verso Strada Maggiore e il tratto di corsello compreso tra via San Vitale e vicolo Bianchetti. Per poter consentire l’accesso al passo carraio posto sul corsello (lato civici pari) verrà invertito il senso di marcia dello stesso, pertanto il percorso sarà da via San Vitale e si potrà girare a destra verso vicolo Bianchetti e prendere la parte sinistra del corsello adiacente ai fabbricati per proseguire diritto ritornando sulla piazza davanti all’isola ecologica.

Costo e finanziamento
La riqualificazione, dal costo di 950.000 euro, è finanziata per più di due terzi dalla Regione Emilia–Romagna e per la restante parte dal Comune di Bologna.

Il contesto
La riqualificazione di piazza Aldrovandi è una delle azioni strategiche di “Di nuovo in centro”, il programma per la pedonalità promosso dal Comune di Bologna che intende migliorare la vivibilità, l’accessibilità e la qualità dello spazio pubblico nel centro della città.

Piazza Aldrovandi si trova subito fuori dalla “Cerchia del Mille” ed è punto di riferimento della parte est della città.
Al ruolo storico di collegamento tra il nucleo urbano più antico e le aree esterne ad est, ha nel tempo sempre più assunto una funzione centrale per i residenti, per i commercianti e per gli studenti della zona universitaria.

Perché riqualificare piazza Aldrovandi?
Piazza Aldrovandi è uno spazio che oggi è organizzato in fasce funzionali di forma allungata, parallele fra loro e sostanzialmente isolate l’una dalle altre: il portico mercato, la strada carrabile, la pedana pedonale con gli alberi, il corsello carrabile a ovest e il marciapiede a ridosso della quinta di edifici. Questa organizzazione comporta la mancanza di un’immagine unitaria del luogo, poiché ogni fruitore delle singole fasce ne vive un solo aspetto funzionale.

Obiettivo principale del progetto è rafforzare l’identità della piazza come luogo armonico dove le diverse esigenze dei vari fruitori si integrino e si compongano fra loro. A partire dalle vocazioni storiche (commerciale, incontro, luogo di eventi), sono stati tessuti insieme i fili delle singole esigenze in un’unica trama.

Per dare senso compiuto alla composizione nel rispetto di tante necessità, sono state individuate le parti nelle quali le diverse potenzialità potessero esprimersi al meglio, seguendo il fil rouge dato dalla forma, dagli edifici, dalle strade, dai dislivelli cioè in sostanza dai lasciti fisici della storia della piazza e dalle suggestioni delle sue rappresentazioni nel tempo. Il centro della composizione coincide con il centro fisico della piazza, laddove si rafforzano le connessioni trasversali tra portico – mercato spazio libero e alberi, al fine di rendere possibile una pedonalizzazione, ancorché temporanea, ma completa.
L’allargamento del marciapiede sul lato ovest e l’inserimento di nuovi attraversamenti pedonali sono stati pensati sempre nell’ottica di migliorare l’accessibilità.

Il percorso di confronto
Il progetto di riqualificazione di piazza Aldrovandi è il frutto di un percorso di ascolto di cittadini, residenti, commercianti e fruitori della piazza a cura di Urban Center Bologna.
Tra novembre 2012 e gennaio 2013 si è svolta una prima fase di ascolto in cui, attraverso interviste e questionari, sono state raccolte considerazioni e proposte per riqualificare la piazza. È seguita una fase di confronto tecnico interno all’Amministrazione che, anche sulla base di tali proposte, ha elaborato un primo progetto che è stato presentato alla cittadinanza ad aprile 2014.
Successivamente è stata organizzata una nuova raccolta di opinioni tramite questionari e interviste. L’Amministrazione Comunale ha inoltre ricevuto due petizioni. Sulla base delle criticità e delle esigenze emerse e in seguito allo studio delle opinioni raccolte, l’Amministrazione comunale ha deciso di riaprire il confronto allo scopo di approfondire alcuni aspetti tecnici della proposta progettuale e pervenire a un suo miglioramento e a una più generale condivisione delle scelte. Nei primi mesi del 2015 Urban Center Bologna ha quindi curato una nuova fase di ascolto che è consistita in quattro incontri, svolti da gennaio ad aprile 2015, di un tavolo tecnico di approfondimento, a cui sono stati invitati i rappresentanti dei due comitati che avevano presentato le raccolte di firme, oltreché alcuni rappresentanti dei commercianti e i progettisti.
Il progetto è stato quindi semplificato e modificato anche in base alle indicazioni ricevute.