Piacenza, “Vag e vegn, soggiorni popolari per la terza età”

L’iniziativa presentata giovedì in Municipio

logo-comune-piacenzaPIACENZA – Si completa il quadro dei soggiorni per la terza età proposti dal Comune di Piacenza. Dopo il circuito “I cento andiamo”, con un catalogo di vacanze sicure, è stato presentato giovedì 22 dicembre in Municipio, alla presenza dell’assessore al Nuovo Welfare Stefano Cugini, “Vag e vegn, soggiorni popolari per la terza età”, iniziativa riservata ai cittadini residenti nel Comune di Piacenza con più di 65 anni.

I pacchetti proposti, tutti di una settimana, sono quattro: Cavi di Lavagna (Genova) dal 25 marzo al 1 aprile, Cavalese (Trento) dal 21 al 28 maggio, Varazze (Savona) dal 4 all’11 settembre e Senigallia (Ancona) dal 10 al 17 settembre. Le strutture scelte sono state visionate direttamente sul posto una a una, garantiscono il massimo confort e la tranquillità di avere poco distante tutti i servizi per trascorrere un periodo piacevole, ricco di divertimenti, oltre che di riposo, a prezzi molto contenuti. Per avere più informazioni è possibile contattare l’ufficio Attività socio-ricreative del Comune di Piacenza (telefono 0523/492742).

“La scelta di usare il dialetto piacentino – ha sottolineato l’assessore – è stata suggerita nel corso degli incontri che l’ufficio Attività socio-ricreative ha avuto con i circoli comunali, i sindacati dei pensionati e alcune associazioni del territorio per migliorare l’offerta del passato e venire incontro a chi è più in difficoltà. È stato segnalato come diverse persone non partecipassero più alle classiche vacanze del Comune, per motivi economici, o per la distanza delle mete, o per la durata troppo impegnativa – a volte fare due settimane (o più) lontano da casa non è possibile, con i nipoti da curare o i figli da aiutare”.

“Gli anziani – ha proseguito Cugini – oggi possono e vogliono sentirsi coinvolti, per cui per due soggiorni abbiamo previsto nel costo il servizio spiaggia, mentre per altri due saranno organizzate gite di una giornata. Per non perdere di vista l’obiettivo di sconfiggere la solitudine, ogni soggiorno avrà accompagnatori disponibili a organizzare attività e momenti di divertimento e incontro per conoscersi meglio. In questo senso” ha concluso l’assessore “sono state attivate due collaborazioni: una con l’Università Cattolica – Facoltà di Scienze della Formazione in modo che gli studenti, educatori di domani, possano sperimentarsi nel coinvolgere i vacanzieri in attività animative e l’altra con Svep – Centro di Servizi per il volontariato, per ingaggiare anziani che già sono attivi in associazioni di volontariato come accompagnatori”.
Alla conferenza stampa erano presenti, oltre all’assessore Cugini, Antonio Palummo di Ganimede Viaggi, Ennio Sivelli di Santyago by RiverViaggi, Anna Paratici dell’Università Cattolica di Piacenza – Facoltà di Scienze della Formazione e Laura Bocciarelli Presidente di Svep – Centro di Servizi per il Volontariato.