Piacenza, “Pagine inedite di Maria Enrica D’Agostini e la voce di Elias Canetti”

logo comune PiacenzaGiovedì 18 febbraio alla Passerini Landi la presentazione del libro

PIACENZA – Giovedì 18 febbraio, alle 17, presso la sala Augusto Balsamo della biblioteca Passerini Landi, Maria Enrica D’Agostini presenterà il libro “Pagine inedite di Maria Enrica D’Agostini e la voce di Elias Canetti. Un affascinante viaggio nella letteratura dei paesi di lingua tedesca tra ricerca e mediazione culturale” (Apostrofo edizioni), curato da Beatrice Sellinger e Monica Biasiolo. L’incontro, libero e aperto a tutti, è dedicato alla figura della nota germanista dell’Ateneo parmense della quale, attraverso il dialogo con Davide Astori, professore di Filologia Classica e Medievale dell’Università di Parma ed Erminio Marenghi, docente di tedesco presso l’istituto “A.Parazzi” di Viadana (Mantova), verranno ripercorse alcune fasi salienti del suo lungo percorso accademico e della sua particolare e complessa attività di ricerca.

Il volume, corredato da un cd con un’intervista di Maria Enrica D’Agostini a Elias Canetti, è inoltre impreziosito dalla pubblicazione di quattro lettere autografe inedite tratte dal carteggio personale del Premio Nobel per la Letteratura 1981 con la germanista.

Maria Enrica D’Agostini svolge dal 1968 attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Germaniche della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma dove è stata professore ordinario di Lingua e Letteratura tedesca. In congedo dall’anno accademico 2007-08, attualmente continua a svolgere presso il Dipartimento attività di didattica e di ricerca come professore a contratto. Si interessa alla tematica ebraico-tedesca, in particolare a Elias Canetti e Rose Ausländer, alla letteratura di viaggio e del confine. Nel 1999 ha pubblicato “La contemporaneità romantica. Friedrich Schlegel e la poesia europea” (Clueb), ha curato la “Storia del dottor Faust ben noto mago e negromante” di Johann Spies (Garzanti, 2006) ed è tra i traduttori del volume di Burg Josef “La canzone dimenticata. Racconti yiddish” (Giuntina, 2006).