PiaceCare, al via lo sportello gratuito per favorire l’incontro tra famiglie e assistenti di cura

comune-piacenzaPIACENZA – Sarà operativo da lunedì 29 maggio, presso le sedi degli sportelli Informasociale in via Taverna 39 e via XXIV Maggio 28, il nuovo servizio comunale PiaceCare, mirato a favorire l’incontro tra le famiglie che hanno necessità di supporto domiciliare per i propri cari e personale qualificato per l’accudimento.

Già attivo da qualche settimana per la raccolta di iscrizioni da parte degli assistenti familiari, PiaceCare apre ora ai cittadini intenzionati ad assumere – con regolare contratto – una figura preparata e competente cui affidare la cura di persone anziane o con disabilità, residenti a Piacenza.

Per le famiglie che contatteranno l’Informasociale a questo scopo verrà fissato un colloquio con un assistente sociale, per definire le caratteristiche della figura professionale cercata.

Successivamente, entro una decina di giorni, verrà fornita una rosa di candidati con i relativi curriculum, tra cui si potrà scegliere impegnandosi, però, a fornire un riscontro in merito all’esito dei contatti avuti con gli assistenti familiari proposti.

PiaceCare è inoltre in rete con patronati e sindacati per indirizzare gli utenti agli sportelli che si occupano di contratti di lavoro.

“Questo servizio rappresenta una novità importante – sottolinea l’assessore al Nuovo Welfare Stefano Cugini – e risponde a un bisogno particolarmente sentito dalle famiglie chiamate a confrontarsi con la gestione di persone anziane che vivono da sole. Sappiamo che non sempre è facile individuare assistenti qualificati cui affidarsi: il Comune interviene per accompagnare le famiglie nella scelta di personale preparato e al contempo aiuta gli assistenti a far conoscere la loro esperienza. Ad oggi, tra gli iscritti ci sono persone con la qualifica di Operatore Socio Sanitario e persone esperte con tanti anni di lavoro alle spalle, documentati da contratti regolari”.

I requisiti per l’iscrizione al servizio PiaceCare, nell’elenco degli assistenti familiari, sono l’aver compiuto 18 anni e la cittadinanza italiana o di un Paese dell’Unione Europea (in alternativa, regolare titolo di soggiorno valido per l’attività lavorativa, ricevuta di richiesta di rilascio o rinnovo dello stesso), nonché l’adeguata conoscenza della lingua italiana per cui è necessario il superamento di un test.

Occorre inoltre essere in possesso di un attestato relativo a un corso di formazione nel lavoro di cura o nell’area dei servizi socio-sanitari, o un’esperienza almeno triennale di lavoro regolare nell’ambito dell’attività di cura (anche in periodi non continuativi), documentata attraverso contratti o buste paga.

Infine, è richiesta una lettera di referenze di un datore di lavoro.
“Chi non avesse i requisiti linguistici o di esperienza e competenza nell’attività di assistenza e cura della persona, potrà comunque rivolgersi allo sportello InformaSociale – aggiunge l’assessore Cugini – per essere orientato verso percorsi formativi organizzati ad hoc. Il prossimo corso, gratuito, partirà dalla metà di giugno”.

Per contattare PiaceCare si può scrivere a informasociale@comune.piacenza.it o rivolgersi ai due sportelli Informasociale: in via Taverna 39, tel. 0523-492731, lunedì e giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30, nonché il martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 12.30; in via XXIV Maggio 28, tel. 0523-492022, il lunedì e giovedì dalle 8.45 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.30, il mercoledì e venerdì dalle 8.45 alle 13.