Passerini Landi, sabato la proiezione integrale del primo film della rassegna “Quarant’anni di musical”

passerini-landiPIACENZA – “Quarant’anni di musical: un viaggio nel mondo scintillante del musical, tra lustrini, cappelli a cilindro e febbrili sabati sera”, questo il titolo della nuova rassegna cinematografica, realizzata in collaborazione con l’associazione Cinemaniaci, che prenderà il via sabato 27 gennaio, alle 16.30, presso la sala Augusto Balsamo della biblioteca Passerini Landi.

A introdurre la proiezione del film scelto per l’occasione, uno dei migliori musical della storia del cinema, interpretato dalla coppia Fred Astaire e Ginger Rogers all’apice del loro successo, sarà il giornalista Gianluca Sgambuzzi.

Il lungometraggio sarà proiettato in versione integrale, senza violazione del diritto degli autori e dei distributori delle opere cinematografiche, grazie a una speciale licenza detta “a ombrello” sottoscritta dalla biblioteca Passerini Landi con la Motion Pictures Licensing Company.

Le condizioni prevedono che la biblioteca possa diffondere le notizie in merito alle proiezioni in programma esclusivamente tramite la propria newsletter e i volantini distribuiti all’interno della sede di via Carducci e annunciare date e orari delle proiezioni e titoli delle rassegne (ma non i titoli dei singoli film) tramite il sito web, i social network, i comunicati stampa e le pubblicazioni destinate alla distribuzione esterna alla biblioteca.

La rassegna dedicata al musical proseguirà, nell’ambito di un ciclo annuale di appuntamenti dal titolo “L’ultimo sabato: al cinema in biblioteca”, sabato 24 febbraio e sabato 24 marzo. Per conoscere i titoli della rassegna è possibile scrivere una email a biblio.reference@comune.piacenza.it oppure telefonare ai numeri 0523.492430/2404/2410.
Il musical è uno spettacolo derivato dall’opera e adattato al gusto e al costume statunitense, costituito da una commedia, in genere brillante e di ambientazione americana, in cui sono presenti brani di musica solitamente leggera o jazz, arricchiti da un’orchestrazione briosa ed elegante. Le sue origini si fanno risalire al 1866, anno in cui negli Stati Uniti viene messa in scena per la prima volta “The black crook”, opera nata dalla collaborazione fra una compagnia europea di ballo e canto rimasta senza un teatro in cui esibirsi e una compagnia di prosa in difficoltà economiche.