Parma, scuola materna Zanguidi e nido Zucchero Filato

lavori al nido Zucchero Filato A buon punto i lavori

PARMA –  Sono a buon punto i lavori alla scuola materna Zanguidi e al nido Zucchero Filato. La prima tranche degli interventi si concluderà entro questo mese in modo da permettere l’allestimento degli spazi interni ed accogliere, dopo le vacanze di Natale, i circa 200 bambini presenti nelle due scuole e oggi dislocate in altre strutture. Si è svolto questa mattina il sopralluogo alla struttura a cui hanno partecipato l’assessore ai lavori pubblici Michele Alinovi, Roberto Barani dirigente del settore servizi scolastici del Comune, Rossana Allegri responsabile della struttura operativa scuole d’infanzia del Comune, Marco Ferrari di Parma Infrastrutture Spa e, in rappresentanza dell’Istituto comprensivo Salvo D’Acquisto, la maestra Barbara Dall’Aglio, in qualità di referente del plesso Zanguidi, e il direttore dei servizi generali amministrativi Fabrizio Perini.

“Sono ormai in dirittura d’arrivo i lavori di miglioramento strutturale della scuola materna Zanguidi e il nido Zucchero Filato – ha spiegato l’assessore Michele Alinovi -, secondo le tempistiche stabilite e concordate con i genitori dei bambini che le frequentano. La struttura, una volta conclusi i lavori, sarà come nuova ed in linea con gli standard anti sismici previsti dalla Regione dopo il sisma del modenese. La struttura sarà, infatti, in grado di resistere anche ad un sisma di forte magnitudo. Particolare attenzione, inoltre, è stata prestata ai miglioramenti delle performance energetiche della scuola stessa: il rifacimento di infissi, controsoffitti, sistemi e impianti elettrici e di riscaldamento. Tutto questo, infatti, permetterà una riduzione dei costi in bolletta per il Comune pari al 60 % rispetto a quelli attuali”

Il Comune ha investito, tramite la propria società di scopo, Parma Infrastrutture, poco più di 600 mila euro per la messa in sicurezza sismica e l’efficientamento energetico della scuola. Gli interventi sono stati realizzati dalla Coop Bruno Buozzi. Alla fine del mese di ottobre si concluderà la prima tranche dei lavori, a cui si aggiungeranno, per un costo pari a 400 mila euro, gli interventi volti alla realizzazione di un cappotto termico per la scuola e quelli di sistemazione dell’ampio giardino, nella pausa estiva.

I lavori sono stati programmati per eliminare le vulnerabilità della struttura che sorge in via Torrente Pessola al civico 6. Si tratta di un edificio a pianta irregolare a “V” con una superficie complessiva di circa 1.759 metri quadrati a piano terra. E’ una struttura in cemento armato prefabbricato isostatica a moduli ripetitivi. Gli interventi hanno previsto la messa in sicurezza del tetto, sono stati consolidati gli elementi prefabbricati preesistenti tramite la realizzazione di una esostruttura metallica esterna in modo da aumentare le performance anti sismiche dell’edificio.

Obiettivo principale dell’intervento, infatti, è quello di fare in modo che i pannelli preesistenti in cemento armato non svolgano più funzione portante. Per impedire lo spostamento e lo sfilamento dei vari elementi strutturali componenti il prefabbricato si è, così , provveduto a vincolari fra loro prevedendo dei collegamenti ad hoc. In corrispondenza dei lucernari sono state realizzate delle strutture metalliche per sostenere la copertura.

Attraverso gli interventi attuati è stata garantita, quindi, maggiore flessibilità alla struttura ponendola in assoluta sicurezza. Da un punto di vista strutturale è come se si trattasse di una scatola sorretta e resa elastica dalla presenza di una struttura metallica esterna a cui è ancorata in tutte le sue parti.

Fra gli interventi si segnalano anche la realizzazione di controsoffittature acustiche ed il ritinteggio interno di tutti gli ambienti.

Gli alunni potranno rientrare dopo le vacanze di Natale. Inoltre, nel periodo estivo del prossimo anno, verranno effettuati ulteriori lavori che interesseranno la parte esterna con la realizzazione di un nuovo giardino ad uso della scuola.

L’impegno di spesa ammonta a poco più di 600 mila euro e, oltre agli interventi di miglioramento sismico, sono stati programmati una serie di lavori per migliorare le performance energetiche della scuola e quindi il risparmio energetico con l’isolamento della facciate esterne tramite un sistema a “cappotto”, oltre alla sostituzione di tutti i serramenti in ferro con nuovi serramenti in alluminio, a cui si aggiunge l’elettrificazione dei serramenti a vasistas e la sostituzione di tutti i corpi illuminanti esistenti con nuovi a Led ad elevata efficienza energetica e l’installazione di un impianto antintrusione.