Parma, Iren ha sistemato varie strade provinciali danneggiate dalla posa di tubature

PIOPPONEGrazie a una convenzione con la Provincia. Iren ha speso circa 116 mila euro. Soddisfatto Serpagli: “Lavorando di concerto tra enti si riesce a dare risposte concrete e veloci ai cittadini.”

PARMA – Nei mesi scorsi alcuni tratti di strade provinciali dove erano state posate tubature e sottoservizi vari relativi ad acqua, gas e fognature da parte di Iren spa si presentavano particolarmente usurati, e in alcuni casi mostravano cedimenti imputabili agli stessi sottoservizi.
Era evidente la necessità di interventi di manutenzione per garantire la sicurezza della circolazione stradale.

Iren si è dichiarata disponibile ad intervenire a proprie spese nei tratti di strade individuati dalla Provincia, sulla base delle prescrizioni tecniche impartite da Piazza della Pace.
Nell’agosto scorso è stato stipulato un accordo in merito tra la Provincia (rappresentata dal Dirigente alla Viabilità ing. Alifraco) e Iren Emilia (rappresentata dal Direttore generale ing. Bertolini).
E Iren è intervenuta, con una spesa totale di 116.357,86 euro.

Su indicazioni dell’ufficio tecnico della Provincia sono state anche introdotte nuove tecniche di ripristino nei tratti più sollecitati dal traffico con posa di membrane al di sotto del manto stradale per diffondere meglio i carichi.

Nei giorni scorsi i geometri provinciali di reparto hanno costatato la perfetta esecuzione e quindi si possono ritenere conclusi a perfetta regola d’arte i lavori di ripristino

Le strade interessate sono: Sp10 di CREMONA a Viarolo, Sp 9 GOLESE a Baganzola, Sp343R ASOLANA – in via Roma e via Belloni incrocio Marconi, Sp 62 DELLA CISA a Sorbolo, Sp 56 MONTANARA a San Ruffino e Antognano, Sp 357R DI FORNOVO a Noceto, Sp 15 in località Pioppone.

“Ringraziamo Iren per la rapidità con cui i ripristini sono stati conclusi – dichiara il delegato alla Viabilità della Provincia Gianpaolo Serpagli – Lavorando di concerto tra enti si riesce a dare risposte concrete e veloci ai cittadini .”