Parma, “I Chiostri del Correggio – Distretto della cultura dell’eccellenza agroalimentare”

Disco verde della Giunta alla seconda fase del primo stralcio del restauro del complesso monumentale di San Paolo – cortile della fontana- verifica strutturale e progetto di miglioramento sismico

chiostro 03bPARMA – Disco verde della Giunta Comunale, all’approvazione del progetto esecutivo di 1 milione e 353 mila euro per dare seguito alla seconda fase, primo stralcio, del progetto di restauro del complesso monumentale di San Paolo – cortile della fontana- verifica strutturale e progetto di miglioramento sismico: “I Chiostri del Correggio – Distretto della cultura dell’eccellenza agroalimentare”. L’intervento rientra tra i progetti strategici promossi dell’assessorato all’urbanistica e lavori pubblici e si connota come uno degli interventi più incisivi portati avanti nel corso degli ultimi decenni in tema di riqualificazione e rigenerazione urbana. Si tratta di un progetto complesso ed articolato che si sviluppa per stralci, per un impegno di spesa complessivo pari ad oltre 2 milioni di euro.

I lavori di restauro s’inquadrano nell’ambito più generale della riqualificazione e valorizzazione dell’intero complesso monumentale dell’ex Convento di San Paolo, che diventerà nel medio termine un polo qualificato di attrattività urbana, mediante la valorizzazione e la messa a sistema delle funzioni culturali in essere, la realizzazione della sede della Fondazione “Parma UNESCO Creative City of Gastronomy”, oltre alla collocazione di un’Agenzia per la valorizzazione della Food Valley dal punto di vista turistico, culturale e produttivo “Destination Management Organization of Parma”, mediante attività promozionali e laboratoriali.

chiostro 05bProseguono, quindi, gli interventi di restauro e valorizzazione del Monastero di San Paolo, dopo il restauro della torre campanaria, che comprende quasi interamente un vasto isolato del tessuto urbano delimitato a sud da via Melloni, a est da borgo del Parmigianino, a nord da via Giordani e ad ovest da via Garibaldi. L’obiettivo è quello di un recupero della parte del complesso conventuale che si affaccia sul cortile della Fontana nell’angolo nord-ovest del complesso e la manica nord-est in affaccio sui giardini di San Paolo.

La verifica di vulnerabilità sismica relativamente agli aspetti strutturali ha messo in evidenza delle carenze a cui porre rimedio con un progetto di consolidamento statico e miglioramento sismico finalizzato ad un intervento di restauro e riuso. Questa fase dei lavori prevede il consolidamento strutturale e miglioramento sismico sulle ali ovest e nord del cortile della Fontana, dove è previsto l’inserimento di catene trasversali ai vari livelli per contrastare le spinte delle volte o degli archi in connessione con le pareti esterne. Sono in programma interventi sulle volte a crociera, il rifacimento del solaio al secondo piano nell’ala nord; interventi di consolidamento delle capriate e delle colonne in muratura esistenti nella copertura dell’ala ovest.

Nell’edificio che corrisponde all’ala est del cortile della Fontana e corpo nord-est sono previsti vari interventi sulle pareti al piano terra, il consolidamento delle rampe nelle scale del corpo nord-est; l’inserimento di catene trasversali ai vari livelli per contrastare le spinte delle volte o degli archi; il consolidamento delle colonne al piano terra della manica est; il consolidamento delle volte a crociera a tutto il primo livello ed al secondo livello della manica est; il rifacimento del solaio del primo piano manica est, vari interventi di consolidamento sulle pareti perimetrali e le volte, sui solai e sul tetto.

Interventi riguarderanno anche il Loggiato sud del cortile della Fontana. Si tratta di interventi complessi volti a porre in sicurezza gli spazi oggetto dei lavori comprese le scale e la realizzazione di spazi per la collocazione degli ascensori, in modo da dare seguito al progetto di restauro e riuso del complesso del San Paolo.