Parma, Borgo Lalatta chiuso al traffico dalle 7.40 alle 8

A partire dal 15 settembre prossimo, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico

UniparmaPARMA – Dal 15 settembre prossimo, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico, sarà attuato un altro importante provvedimento di limitazione del traffico nelle aree scolastiche. Ne hanno parlato, mercoledì mattina, nel corso di una conferenza stampa, l’assessore alla mobilità Gabriele Folli, il commissario della polizia municipale Emma Monguidi, l’ingegner Emanuele Filippi del Settore Mobilità del Comune, Giovanni Bacotelli amministratore unico di Infomobility spa ed Elena Mantelli, mobility manager del Maria Luigia.

“Cerchiamo di superare le criticità legate alla congestione del traffico, ai problemi di smog, di rumore e di sicurezza nella zona– ha spiegato l’assessore Gabriele Folli – oltre a quelli di accesso dell’happy bus. Il provvedimento si inserisce fra gli interventi analoghi già attuati in via Saffi, viale Maria Luigia e via Toscana, con la pedonalizzazione a fascia oraria in corrispondenza di vari istituti scolatici. Da qui l’idea di pedonalizzare un tratto di borgo Lalatta e di prevedere stalli per la sosta breve, concordando con la scuola l’anticipo di 15 minuti, rispetto alle 8, per l’ingresso degli alunni in modo da dilatarne il tempo di ricezione”. In borgo Lallatta, ha precisato l’assessore, sarà inoltre previsto un presidio della polizia municipale che vigilerà anche sul corretto uso degli stalli per la sosta breve.

Emanuele Filippi del settore mobilità del Comune ha posto l’accento sul fatto che verranno tracciati quattro stalli per la sosta breve proprio davanti alla scuola e verrà spostato lo stallo per disabili. Anche la fermata dell’happy bus sarà nella zona pedonalizzata in modo che gli alunni possano scendere in condizioni di massima sicurezza”.

Emma Monguidi, commissario della polizia municipale, si è soffermata sulla nuova opportunità offerta ai genitori di arrivare un quarto d’ora prima a scuola, il che è fondamentale per evitare congestioni. “E’ necessaria – ha concluso – la collaborazione dei genitori in modo da sfruttare questa nuova opportunità”.

Giovanni Bacotelli, amministratore unico di Infomobility, ha precisato che il tracciamento della nuova segnaletica sarà effettuato proprio da Infomobility. “Già venerdì – ha sottolineato – metteremo i cartelli per avvisare i residenti di non lasciare l’auto in sosta lunedì quando effettueremo i lavori”.

Dopo strada Saffi nel 2013, viale Maria Luigia nel 2014 e via Toscana/viale Abruzzi nel 2015, è la volta di Borgo Lalatta, sede del Convitto Maria Luigia, scuola che ospita circa mille alunni tra scuola Primaria, Secondaria di I grado e di II grado, dove da tanti anni si registrano condizioni di estrema criticità viabilistica nell’orario di entrata degli studenti.

Il tratto che sarà pedonalizzato andrà da via Fra’ Salimbene a Strada Nuova, incroci esclusi.

L’orario di chiusura sarà dalle ore 7.40 alle ore 8.

Il provvedimento fa seguito a diversi incontri che hanno visto impegnati gli uffici comunali con la stessa scuola, con il comando di Polizia Municipale e con l’azienda di trasporti TEP, oltre che con il gestore della sosta Infomobility.

Grazie alla collaborazione del personale scolastico, che ha accettato di accogliere gli studenti già a partire dalle ore 07.45, saranno istituiti dei posti auto davanti alla scuola, a ridosso dell’area interdetta al traffico, ove sarà possibile solo la fermata per lo scarico veloce degli studenti e allo stesso tempo verrà messa in sicurezza la zona di fermata degli Happy Bus all’interno della zona chiusa al traffico.

Prosegue così l’azione dell’Amministrazione volta a migliorare la sicurezza stradale dell’area attigua alle scuole, disincentivando l’uso dell’auto privata e favorendo l’utilizzo del mezzo pubblico e della bicicletta.

Il provvedimento ha lo scopo anche di migliorare la qualità dell’aria dell’area scolastica oltre che educare i ragazzi e i genitori alla mobilità sostenibile.

Sono esclusi dal provvedimento di chiusura i mezzi di soccorso in caso di emergenza, gli “Happybus” in servizio, i residenti e non residenti che sono proprietari o che dispongono di un posto auto privato all’interno dell’area interdetta e i veicoli in uscita.