Ultimi ramking: ottimi risultati per l’Università diParma

UniparmaQuarta a livello nazionale tra i grandi Atenei per la classifica Censis-Repubblica, 339° posto su 800 Atenei mondiali per quella di Leiden

PARMA – L’Università di Parma è quarta a livello nazionale tra i “grandi Atenei”, confermando così l’ottimo quarto posto ottenuto già lo scorso anno. È l’esito della classifica stilata da Censis e Repubblica nella “Grande Guida Università 2016-2017”, disponibile online e giunta alla sedicesima edizione.

L’Università di Parma si colloca al quarto posto nella categoria riservata agli Atenei con un numero di studenti compresi tra 20.000 e 40.000 (grandi Atenei), con un punteggio complessivo di 88.8, in crescita rispetto all’86.6 dello scorso anno.

«È chiaro che questi ranking colgono solo alcuni aspetti – commenta il Rettore Loris Borghi – ma sono certamente soddisfatto per la performance complessiva: la conferma del quarto posto in Italia fra i grandi Atenei è un ottimo risultato. Mi piace sottolineare il buon piazzamento nella didattica di alcuni ambiti, come Medicina Veterinaria e Ingegneria, e il miglioramento di altri, come quello Sportivo, quello Chimico e Farmaceutico e quello di Odontoiatria e Protesi dentaria. Su altri corsi di laurea stiamo lavorando con impegno per raggiungere standard all’altezza dei nostri ambiziosi obiettivi e delle legittime aspettative della città. Sugli indicatori dei ranking ci sarà una valutazione attenta, corale, in Senato e Consiglio di Amministrazione e presso i corsi di laurea».

Per quanto riguarda invece il settore della ricerca, l’Università di Parma registra un ottimo piazzamento anche in un’altra recente classifica: si tratta del Leiden Ranking, nel quale l’Ateneo si colloca al 171esimo posto in Europa e al 339esimo nel mondo. Il Leiden Ranking usa il criterio delle pubblicazioni di maggior impatto, parametro significativo per rilevare la ricerca d’eccellenza. La classifica viene infatti costruita rilevando la percentuale delle pubblicazioni scientifiche “highly cited”, che si collocano cioè nel primo 1% di quelle più citate. Il ranking prende in considerazione solo le università più “produttive” a livello mondiale, 800 su circa 24mila: il fatto non solo di essere fra i primi 800 ma di collocarsi nella prima metà della classifica è un risultato di assoluto rilievo per l’Università di Parma.

A livello di ambiti, il miglior piazzamento per l’Università di Parma è quello di Matematica, che nel Leiden Ranking è prima in Europa e sesta nel mondo.

«Il nostro è un Ateneo generalista, con forte presenza nazionale: un piazzamento del genere in un ranking internazionale è senz’altro da rimarcare – osserva il Rettore Loris Borghi -. Sono soddisfatto a livello generale, e in particolare credo si possa andare orgogliosi per Matematica, prima in Europa e sesta nel mondo».