Parco Paul Harris di Forlì, potenziati gli interventidi derattizzazione con utilizzo di trappole metalliche

comune di Forli logoL’Assessore Raoul Mosconi: “Le condizioni climatiche hanno favorito il proliferare della popolazione murina”

FORLÌ – “Il Piano di derattizzazione del parco Paul Harris, così come gli interventi contro gli scarafaggi e le blatte, sono pianificati e svolti con regolarità, ed è cura dell’Amministrazione Comunale verificare che il gestore svolga tutte le attività previste. Purtroppo le condizioni climatiche legate ad un inverno oltremodo mite, hanno reso evidente la necessità di ulteriori azioni e di un potenziamento degli interventi del Servizio Ambiente, insieme ad una proficua collaborazione da parte del Quartiere, dei cittadini e dei frequentatori del parco Paul Harris, che è un bene comune della nostra città ed è compito di tutti consentirne la fruizione nella massima igiene e sicurezza”.

Interviene così l’Assessore all’Igiene Pubblica Raoul Mosconi, in riferimento alle segnalazioni sulla presenza di topi al parco Paul Harris di via Bengasi. L’Amministrazione Comunale ha eseguito in maniera programmata, nel corso del 2015, attività di derattizzazione, con controlli puntuali e con l’utilizzo di esche ratticide nelle postazioni installate, ma il protrarsi di una stagione invernale con temperature sopra la media ha affievolito l’effetto dei trattamenti. A Forlì come nel resto d’Italia, infatti, si è assistito ad un aumento della popolazione murina. A fronte delle segnalazioni dei cittadini, il Servizio Ambiente del Comune è intervenuto nuovamente con un’ulteriore azione di derattizzazione.

Oltre al potenziamento degli interventi, il Servizio Ambiente sta infatti attuando nuove strategie di lotta con l’impiego di trappole meccaniche, per evitare l’uso eccessivo di esche tossiche vista la presenza di molti altri animali, che ha dato riscontri positivi. E’ prevista perciò l’installazione di altre due trappole multicattura, fino al ripristino di una situazione di normalità.

Contestualmente, si raccomanda ai frequentatori del parco di astenersi dal somministrare cibo (pane secco o residui alimentari ricchi di zuccheri e conservanti) agli animali presenti, poiché uno dei fattori che contribuisce alla proliferazione della popolazione murina è legato a tale comportamento, vietato dai Regolamenti comunali, che oltre a causare patologie agli animali stessi, attira la presenza di topi e ratti. Gli animali del parco vengono infatti alimentati regolarmente da un volontario al quale il Comune fornisce le granaglie necessarie. Il controllo della popolazione murina avviene prima di tutto con la prevenzione ed è tanto più efficace se vede la collaborazione di tutti i cittadini.