Il Palazzo delle Poste di Ferrara diventa oggetto di studio per i ragazzi dell’Iti “Copernico-Carpeggiani”

scafuri_26gen2018Martedì 30 gennaio alle 9 in via Pontegradella incontro culturale pubblico con Francesco Scafuri

FERRARA – Avrà come protagonista uno dei palazzi novecenteschi più imponenti di Ferrara, il Palazzo delle Poste di viale Cavour, il progetto di alternanza scuola-lavoro che vedrà gli studenti di due classi terze dell’Istituto Iti “Copernico-Carpeggiani” misurarsi con la realizzazione di una proposta impiantistica per la parte elettrica e di sicurezza dell’edificio. Per introdurre i ragazzi alla conoscenza storica e architettonica del palazzo, martedì 30 gennaio 2018 alle 9 nella sede dell’Istituto scolastico, in via Pontegradella 25 a Ferrara, è in programma un incontro culturale aperto a tutto il pubblico interessato e organizzato in collaborazione con il Comune di Ferrara. Nel corso della mattinata, dopo l’introduzione del dirigente scolastico Roberto Giovannetti, interverranno Francesco Scafuri (responsabile Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara) che terrà una conversazione dal titolo: “Il Palazzo delle Poste e l’Architettura degli anni Venti e Trenta a Ferrara”, e Gian Luca Laghi (responsabile per la sicurezza fisica dell’area territoriale Centro Nord di Poste Italiane) che illustrerà le soluzioni impiantistiche adottate per garantire l’espletamento delle funzioni cui è preposto il Palazzo delle Poste di Ferrara, costruito dal 1927 al 1929 su progetto dell’ingegnere Angiolo Mazzoni.

volantino_30gen_itiI dettagli del progetto scolastico, che ha per titolo “Impianti e gestione della sicurezza in un luogo di interesse storico-artistico sede di attività amministrativa: il Palazzo delle Poste di Ferrara”, sono stati illustrati venerdì 26 gennaio in conferenza stampa dall’assessore comunale ai Lavori pubblici e beni monumentali Aldo Modonesi, assieme a Roberto Giovannetti, Francesco Scafuri e alla direttrice della filiale di Poste Italiane di Ferrara Patrizia Zagnoli, che ha ricordato che gli studenti coinvolti avranno anche l’opportunità di effettuare un sopralluogo didattico all’interno del Palazzo delle Poste per verificare l’effettiva fattibilità delle proposte progettuali da loro elaborate.

“Questa iniziativa – ha precisato l’assessore Modonesi – si inserisce, da un lato, nel percorso di collaborazione tra il Comune e gli istituti di istruzione superiore della città, che ci permette in questo caso di ampliare il rapporto con l’Iti Copernico-Carpegiani, e, dall’altro, nel percorso di approfondimento della conoscenza del patrimonio architettonico del Novecento a Ferrara, che da qualche anno il Comune sta conducendo con iniziative di riscoperta degli edifici più rilevanti dell’epoca”.

“La collaborazione con l’istituto Iti – ha confermato Scafuri – ci consentirà di continuare a valorizzare il patrimonio novecentesco di Ferrara, richiamando in particolare l’attenzione del pubblico, invitato a partecipare all’incontro del 30 gennaio, sulle caratteristiche architettoniche del Palazzo delle Poste che rappresenta un buon compromesso tra le idee moderniste dell’ingegnere che lo ha progettato, Angiolo Mazzoni, e la tradizione ferrarese”.

Ringraziamenti al Comune di Ferrara e a Poste italiane sono stati espressi dal dirigente scolastico Roberto Giovannetti che ha sottolineato come questo progetto di alternanza scuola lavoro abbia “lo scopo di indurre i ragazzi a ragionare sulla complessità strutturale e funzionale degli edifici sui quali sono e saranno chiamati a lavorare in futuro, imparando a utilizzare competenze sia tecniche che culturali”.

Gli studenti della III Q e III E dell’ITi saranno coordinati, nello svolgiemnto del progetto scolastico, dagli insegnanti Paolo Zabini e Laura Cristaudo.