Operazione antiabusivismo della Polizia Municipale Terre Estensi nel centro storico di Ferrara

Intervento di sequestro merce del 6 novembre 2016

pm_6nov2016_foto3FERRARA – Nel pomeriggio di domenica 6 novembre la Polizia Municipale Terre Estensi ha predisposto controlli nel centro del capoluogo per contrastare l’abusivismo commerciale. L’operazione è stata condotta dall’ispettore capo Monica Montanari con l’ausilio di personale in borghese, una pattuglia del reparto di Polizia Commerciale del Corpo e una pattuglia del reparto Polizia stradale.

Un primo intervento è stato eseguito dopo le 16 nella Piazza Trento Trieste in prossimità della via San Romano, dove è stato sorpreso un venditore abusivo di nazionalità senegalese, residente a Rimini, al quale oltre alla sanzione sono state sequestrate 6 borse da donna di varie forme e colore, con marchio regolare.

Successivamente durante il controllo della via San Romano, sono stati individuati sotto il porticato quattro venditori abusivi che si davano alla fuga abbandonando le merci stese sui teli. Questi, che abitualmente vengono usati per recuperare frettolosamente la merce, in questo caso non sono stati utili allo scopo, in quanto i venditori abusivi hanno dovuto lasciare la merce tutta per terra dove è stata totalmente recuperata dagli agenti intervenuti: si tratta di 10 giubbotti Colmar, 5 felpe e 3 giubbotti e 1 paio di jeans di marca Napapijri, 8 borse con marchio Prada, Gucci e Kors e 5 portafogli di varie marche.

pm_6nov2016_foto2Con l’ausilio di un ulteriore pattuglia dislocata appositamente nelle vicinanze, uno dei quattro fuggitivi, un cittadino senegalese residente a Rovigo, è stato bloccato e identificato. Per la verifica della regolarità sul territorio italiano è stata chiesta la collaborazione della Questura che lo ha compiutamente identificato; quindi anche per lui è scattata la sanzione e il sequestro della merce.

L’operazione si inserisce nel contesto di intensificazione dei controlli antiabusivismo che la Polizia Municipale Terre Estensi svolge ogni anno nel periodo delle festività e che quest’anno è stato necessario anticipare, vista la consistente presenza di venditori abusivi sin dall’inizio del mese di novembre.