Online il nuovo sito web istituzionale del Tribunale per i Minorenni di Bologna

comune di Bologna logoBOLOGNA – Online il nuovo sito web istituzionale del Tribunale per i Minorenni di Bologna, accessibile e consultabile all’indirizzo www.tribmin.bologna.giustizia.it

Realizzato grazie all’apporto di Net Service Spa, in collaborazione con il Comune di Bologna nel quadro delle iniziative del Patto per la Giustizia, il nuovo portale fornisce agli utenti informazioni e notizie costantemente aggiornate riguardo a sedi, funzioni, organizzazione interna e orari degli uffici del Tribunale per i Minorenni. Dal portale è inoltre possibile consultare e scaricare i moduli per accedere ai vari servizi.

Soddisfatto per la conclusione del progetto il Presidente del Tribunale per i Minorenni Giuseppe Spadaro, che sottolinea come questa realizzazione rappresenti “uno strumento di grande ausilio per l’utenza e coincida con un periodo di grandi miglioramenti che speriamo di ottenere per questo importante organo di giurisdizione, avente competenza sull’ intero territorio regionale, insieme alle modifiche dei sistemi informatici, ad un indispensabile aumento di organico e ad un auspicato cambio di sede”.

Il Presidente ricorda come questi cambiamenti e miglioramenti organizzativi siano rivolti alla tutela dei minori, finalità istituzionale e ambito prioritario di intervento del Tribunale, dove si conferma la positiva collaborazione con il Comune di Bologna, che Spadaro ha voluto ringraziare per il sostegno finora fornito.

Soddisfazione anche da parte del Sindaco Virginio Merola, che richiama l’efficacia di “una collaborazione fra istituzioni pubbliche e soggetti privati per il costante miglioramento dell’organizzazione degli uffici giudiziari, per fornire servizi più efficienti e funzionali all’utenza, per ridurre i tempi dei procedimenti. Un obiettivo, quello di una maggiore efficienza dei servizi della giustizia a dimensione metropolitana, che deve vederci convintamente impegnati e che ci riguarda tutti, enti pubblici e soggetti privati”.