“Non solo saba”: due giorni alla riscoperta delle specialità della tradizione

Sabato 15 e domenica 16 ottobre in piazza Municipale. A cura della Contrada Rione San Paolo

locandina-non-solo-saba-2016FERRARA – Si è tenuto nella mattinata di mercoledì 12 ottobre, in residenza municipale, l’incontro di presentazione della terza edizione di “Non solo Saba”, il percorso alla riscoperta di specialità eno-gastronomiche che vanno dalla saba fino all’aceto balsamico in programma sabato 15 e domenica 16 ottobre in piazza Municipale. Ideata da Adelaide Vicentini in collaborazione con Contrada Rione San Paolo e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, l’iniziativa si avvale della collaborazione delle associazioni agricole Coldiretti, CIA e Confagricoltura e della Strada dei vini e dei sapori della provincia di Ferrara. All’incontro con la stampa sono intervenuti l’assessore comunale a Commercio, Fiere e Mercati Roberto Serra, Rodolfo Grechi del servizio comunale Manifestazioni culturali, il presidente della Contrada Rione San Paolo Pier Francesco Perazzolo, l’ideatrice della manifestazione Adelaide Vicentini e rappresentanti delle Associazioni agricole coinvolte.

saba_2016_presentazione“‘Non solo Saba’ è un’iniziativa privata che propone un percorso interessante attraverso la nostra esperienza gastronomica ed ha dimostrato di essere un progetto di qualità. – ha affermato l’assessore Serra – Se ne sono accorti, lo noto con soddisfazione, anche le tre associazioni agricole del nostro territorio che saranno protagoniste della due giorni ferrarese insieme alla Strada dei vini e dei Sapori e alla contrada Rione San Paolo. Il recupero delle nostre tradizioni è fondamentale per noi e per le giovani generazioni – ha poi aggiunto l’assessore – e potrà sicuramente aprire nuove opportunità sia alle imprese agricole sia a quelle commerciali. Affinchè questo avvenga dobbiamo tutti impegnarci a fondo fin da ora per farle conoscere”.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Descrizione. Saba, Savòr, Sabadoni e Sugali, sono le 4 “S” che addolcivano gli inverni dell’Emilia Romagna di un tempo. Sapori tipici dell’alimentazione contadina, e qualche volta nobilitati dalla grande cucina, come il caso della Saba, che già alla Corte Estense veniva utilizzata dal Messisbugo come pure da Bartolomeo Scappi, cuoco del papa Pio IV; fino a Pellegrino Artusi che la indica come uno sciroppo d’uva che può servire a diversi usi. Da parte della regione Emilia Romagna è stata richiesta l’indicazione geografica protetta di Saba dell’Emilia Romagna.

Impressum. Questo evento vuole tracciare un percorso ideale di evoluzione del prodotto, dai sughi Saba, Savor, fino all’aceto balsamico, con la presenza di produttori agricoli che metteranno in degustazione e vendita i suddetti prodotti, nonché i prodotti di stagione. L’evento ospiterà le acetaie del territorio emiliano-romagnolo.

E’ previsto un importante momento di ristorazione nelle due giornate attraverso la riscoperta di ricette tradizionali e innovative, che prevedano l’uso della Saba e dell’Aceto Balsamico.

L’evento metterà in contatto il pubblico con le acetaie, che daranno consigli su come meglio consumare il prodotto attraverso gli abbinamenti, nonché la storia e il percorso di produzione.

Per info http://www.nonsolosaba.com/