Per non dimenticare. Le iniziative del Comune di Riccione per la Giornata della Memoria e per il Giorno del Ricordo

25, 26, 27 gennaio e 10 febbraio

Viktor caroRICCIONE (RN) – Sono diverse le iniziative in programma a Riccione in occasione sia della Giornata della Memoria che del Giorno del Ricordo, “due date – sottolinea l’assessore Alessandra Battarra che promuove il progetto insieme all’assessorato alla cultura – la cui celebrazione consente di continuare a tener accesi i riflettori su avvenimenti tragici che hanno segnato la nostra storia, e di creare occasioni di conoscenza e riflessione rivolte ai cittadini e ai più giovani, attraverso un linguaggio, quello delle arti, che tocca direttamente e profondamente le emozioni”.

Il primo appuntamento, a cura della biblioteca comunale, è venerdì 26 gennaio (ore 21.00, Chiesa Mater Admirabilis, via Gramsci 39, ingresso libero) con la prima assoluta di Viktor caro, una lettura scenica di Silvio Castiglioni tratta dal romanzo Vita e destino di Vasilij Grossman.

terre di cantoViktor caro è la lettera d’addio di una madre al figlio lontano, cui racconta la sua nuova vita nel ghetto di Kiev, dove gli occupanti tedeschi hanno rinchiuso e ammassato gli ebrei della città. L’autrice non si fa illusioni, sa che presto saranno tutti eliminati e tuttavia non rinuncia a cercare, anche nella condizione del ghetto, una dignitosa quotidianità che la spinge, come medico, ad assistere i malati, a dare lezioni di francese, a prestare aiuto a chi ne ha bisogno. E così la lettera, lucida e spietata nel passare in rassegna il comportamento di vicini, amici e colleghi, che all’improvviso le fanno il vuoto intorno quando i nazisti scatenano la caccia agli ebrei, appare pervasa di grande tenerezza, di fiducia nella potenza della memoria, e anche di speranza, pur nello sgomento per lo sterminio di tanti innocenti.

Questa lettera straordinaria e commovente è contenuta in Vita e destino, capolavoro dello scrittore russo Vasilij Grossman. Un libro d’invenzione, un romanzo, che però al pari di altre opere di Grossman si avvale dello scrupoloso lavoro giornalistico dell’autore, che fu corrispondente di guerra di rara efficacia e d’immensa popolarità, tanto che i suoi reportage, sull’organo ufficiale dell’Armata Rossa, erano declamati ad alta voce dai soldati sui vari fronti di battaglia.

La lettura di Castiglioni sarà accompagnata dalle musiche eseguite dal vivo da Gianmaria Gamberini, compositore e producer attivo a livello internazionale anche nel duo Jean & La Plastique.

Nelle due mattinate del 26 e 27 gennaio il Cinepalace ospita due proiezioni dedicate alle scuole elementari, medie e superiori.

Un sacchetto di biglie è il film francese diretto da Christian Duguay che racconta la vera storia di due giovani fratelli ebrei nella Francia occupata dai tedeschi che, con coraggio e determinazione riescono a sopravvivere alle barbarie naziste e a ricongiungersi alla famiglia.

La signora dello zoo di Varsavia, per la regia di Niki Caro, porta sullo schermo il libro di Diane Ackerman che narra una pagina poco nota della storia della resistenza polacca e non solo.

Il giorno dopo, sabato 27 gennaio, il Palazzo del turismo ospita la presentazione del libro Il pane bianco (ore 17.00, ingresso libero) di Lorena Bianchi, Luigi Maria Piarulli e Romolo Bianchi, un testo che ha per sottotitolo 1943-1945 Campo di sterminio Dora Buchenwald pagine di orrore e di speranza, che sarà introdotto dal giornalista Franco Elisei e accompagnato dalla musica dal vivo del M° Luigi Piarulli e del M° Paolo Ercoles, dalla danza di Eleonora Emo, Sabrina Pensalfini, Veronica Gnesi e dalle letture di Michela Morri.

Nelle serate del 25, 26 e 27 gennaio il Cinepalace propone inoltre il film Gli invisibili (regia di Claus Räfle) un evento speciale in occasione della Giornata della Memoria (orario e costi su www.giomettirealestatecinema.it).

Berlino, 1943. Il regime nazista ha ufficialmente dichiarato la capitale del Reich “libera dagli ebrei”. Tuttavia circa settemila di loro, scampati ai campi di concentramento, sono riusciti in un’impresa quasi impossibile: nascondersi dalla cattura nella prima città della Germania nazista. Tra gli “invisibili”, la pellicola racconta le storie di quattro giovani, Cioma, Hanni, Eugen e Ruth. A metà strada tra la fiction e il documentario, il film racconta la loro incredibile e commovente storia vera, rivelando un capitolo poco conosciuto della resistenza degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.

Le iniziative “per non dimenticare” danno poi appuntamento al Giorno del Ricordo, sabato 10 febbraio (Chiesa San Lorenzo in strada, via S. Lorenzo 14, ore 21.00, ingresso libero), con il concerto di Amarcanto Terre di canto, un evento unico a cura dell’assessorato alla cultura con la partecipazione di Davide Rondoni (testi) e Laura Palmeri (voce recitante).

Le città cambiano volto. Siamo spettatori di continui movimenti migratori, e la trasformazione del tessuto sociale è sotto i nostri occhi: veri e propri esodi ridisegnano la geografia del pianeta, nell’alternarsi sempre più frenetico delle generazioni. In questo nuovo paesaggio segnato dal ridursi delle distanze geografiche, il progetto Terre di canto valorizza le voci del passato e ripresenta in tutta la loro ricchezza le tradizioni musicali di popoli diversi.

Nel giorno del ricordo, a settant’anni dall’esodo giuliano-dalmata e da un conflitto che ha diviso tragicamente le due sponde dell’Adriatico, lo spettacolo di Ensemble Amarcanto, con la partecipazione del poeta Davide Rondoni che cura la selezione dei testi e della giovane attrice riccionese Laura Palmeri (voce recitante), celebra la capacità della musica di superare qualsiasi confine e qualsiasi età. Parole, musiche e canzoni disegnano percorsi che ci permettono di fare memoria di storie che ci appartengono.