Neve in arrivo: il Comune di Cesena si prepara

comune-cesenaCESENA – L’Agenzia regionale di Protezione Civile ha appena comunicato l’attivazione della ‘fase di attenzione’ per il territorio emiliano – romagnolo dalle ore 00 di venerdì 13 gennaio fino alle ore 12 di sabato 14 gennaio.
Il provvedimento è stato preso alla luce delle previsioni meteo che segnalano l’arrivo sul territorio regionale di una perturbazione accompagnata da precipitazioni diffuse che potrebbero tradursi in nevicate anche in pianura, soprattutto nell’area romagnola dove l’ondata di maltempo è attesa dal pomeriggio di domani, con la possibilità di accumuli di neve fino a 15 cm.

Di fronte a queste previsioni, pur non prefigurandosi al momento uno stato di allerta vero e proprio, il Comune è pronto a mettere in moto tutte le azioni previste dal “Piano neve” per limitare i disagi provocati da neve e ghiaccio.

Domani mattina è prevista una riunione dei responsabili di tutti i settori coinvolti in caso di neve (Protezione Civile, Infrastrutture e viabilità, Polizia Municipale) per programmare gli interventi necessari, mentre i cantonieri e i tecnici del settore Strade – che fin dall’inizio dell’anno hanno effettuato periodici interventi con i mezzi spargisale per limitare i rischi di gelate – sono già preallertati per entrare in azione non appena le condizioni lo richiederanno.

In caso di necessità, interverranno per la prima volta anche le squadre di quartiere del Gruppo di Protezione Civile, nate lo scorso anno dell’ambito del progetto CiviQu, che si sono già preparate con l’attrezzatura necessaria (pale, sale, ecc.)

Di fronte alla prospettiva della neve, uno degli aspetti che preoccupano maggiormente è quello di salvaguardare l’incolumità delle persone senza dimora. Per far fronte alla situazione, i Servizi sociali – che nei giorni scorsi hanno già attivato misure d’emergenza con la predisposizione di posti letto aggiuntivi nel dormitorio pubblico e il potenziamento di altri tipi di intervento (centro diurno, attività di strada e altre accoglienze notturne) – hanno chiesto ai responsabili delle Ferrovie di prevedere per i prossimi giorni l’apertura straordinaria notturna della sala di attesa della stazione ferroviaria di Cesena

Dal canto suo, l’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini ad attenersi alle raccomandazioni contenute nel Piano Neve del Comune, in modo da seguire i comportamenti più corretti per non trovarsi in difficoltà.

Di seguito riportiamo i punti salienti previsti dal Piano Neve comunale.
Cosa fa il Comune in caso di nevicata?
Il principale compito del Comune è quello di mantenere libere dalla neve e dal ghiaccio le strade comunali (circa 600 km).
Il servizio viene svolto sia con mezzi del Comune, tramite il settore Infrastrutture e Mobilità, sia attivando
le ditte con le quali è convenzionato.
Il numero di spartineve a disposizione è di 67 + 4 adibiti a pulizia parcheggi per un totale di 71, comprensivi di 6 mezzi spandisale. Vi sono inoltre, presso il magazzino cantonieri, altri 2 mezzi spandisale comunali, che possono essere utilizzati in caso di guasti o interventi minori .

Le priorità in caso di neve
• Ogni intervento viene definito tenendo conto dell’intensità e della durata della precipitazione, della temperatura, della presenza di vento e pioggia, ecc.
• Gli spartineve entrano in azione solo quando si è depositata a terra una quantità di neve sufficiente per poter essere portata via dalle pale dei mezzi.
• Il programma di lavoro prevede che si intervenga prima di tutto sulla viabilità principale per essere poi, eventualmente, esteso alla viabilità secondaria.
L’organizzazione
• Per una migliore organizzazione, il territorio comunale è stato suddiviso in 48 zone e ciascuna di esse è stata assegnata ad un operatore con mezzo dotato di lama spartineve.
• Fanno eccezione le zone corrispondenti ai percorsi principali della città (Via Emilia, Via Romea e Dismano, Circonvallazione Pievesestina e limitrofe, Via Spadolini, Assano, Cervese, Madonna dello schioppo e Cerchia di Sant’Egidio): qui sono previsti due mezzi che lavorano
in coppia (a volte affiancati, a volte partendo da punti diversi).
• Quattro mezzi sono utilizzati per liberare dalla neve i parcheggi e l’area del mercato, un mezzo è destinato agli interventi sulle strade più strette e uno è adibito alle piste ciclabili.
• 5 mezzi operatori sono utilizzati unicamente sui percorsi stradali con sovrappassi e sottopassi, in modo da rendere più frequente il passaggio in questi punti critici.

Sulle strade
• la priorità d’intervento è riservata a viadotti e cavalcavia, alle strade collinari o cittadine con pendenza rilevante e alla zona Ospedale, oltre che alle principali vie cittadine di scorrimento.

In auto
• Per affrontare neve e ghiaccio, gli automobilisti devono munire la propria auto di pneumatici adatti (gomme da neve o gomme termiche) o viaggiare con catene a bordo, pronte per l’uso.

Come comportarsi se nevica (o sta per nevicare)
• Ogni nevicata è diversa dalle altre, a causa di vari fattori, naturali e umani: l’intensità della precipitazione, la temperatura, l’orario in cui si verifica, la durata.
Quindi, quando si prospettano previsioni meteo avverse, la prima cosa da fare è di tenersi sempre aggiornati sulla situazione attraverso i mezzi di comunicazione.
• Comportarsi con la massima prudenza. Uscire di casa solo se necessario e, se possibile, evitare di mettersi in viaggio in orari critici: oltre a risparmiare problemi, eviterà di intralciare le operazioni di pulizia.
• Ridurre al minimo l’uso dell’automobile, non utilizzare motocicletta o bicicletta e preferire i mezzi pubblici.
• Se possibile, parcheggiare l’auto in spazi privati (cortili, garage) e non lungo le strade principali ed in aree pubbliche, per agevolare la rimozione della neve ed eventuali interventi di soccorso.
• Non parcheggiare mai sotto gli alberi (da evitare specialmente i pini), per non rischiare i danni provocati dalla caduta di rami spezzati dal peso della neve.
• Meglio non camminare vicino agli alberi. Se non se ne può fare a meno, usare la massima cautela. Da evitare i parchi cittadini, perché sono gli ultimi ad essere puliti e messi in sicurezza (il settore Verde Pubblico dà la precedenza agli interventi sulle alberature stradali, nelle aree scolastiche e nei cimiteri).
• Potare le alberature private che in qualche modo, a causa del peso della neve, possono danneggiare o interrompere le reti aeree di elettricità, telefono.
• Fare particolare attenzione quando si transita da sottopassi, cavalcavia, incroci e rotonde.
• Il sale scioglie ghiaccio e neve se hanno spessore limitato. In caso di forti nevicate, quindi, prima di spargere il sale, occorre rimuovere quasi completamente la neve. Il quantitativo di sale deve essere proporzionato: indicativamente, 1 kg di sale è sufficiente per 20 mq di superficie.
Attenzione a non distribuire il sale in prossimità delle piante.