Con Nessun dorma Modena si è accesa di vitalità e cultura

nessun dorma 2016 trampolieri teatro dei venti in largo SantAgostinoUna notte bianca con tantissime persone in centro storico e oltre 25mila presenze stimate alle iniziative culturali tra Palazzo dei Musei, Sito Unesco, antiche dimore e San Pietro

MODENA – Sono state oltre 25mila le persone che hanno partecipato a iniziative e visitato luoghi della cultura nel cuore di Modena in occasione di “Nessun dorma 2016”, la notte bianca modenese e Notte europea dei Musei. Una conferma per la formula che unisce cultura e divertimento, portando anche tante persone alla scoperta di musei, biblioteche, gallerie e spazi culturali in un clima di festa.

Tra i numeri più significativi, anessun dorma 2016 gente corso Duomo via Emilia Palazzo dei Musei, comprese le iniziative legate al progetto “Pane a Villa Sorra” in largo Sant’Agostino, le presenze calcolate tra spettacoli, concerti, animazioni e visite guidate sono state più di 5mila. Più di 2.300 persone hanno partecipato alle visite alle dimore storiche e circa 3.000 hanno visitato e seguito le tante iniziative in San Pietro. Le presenze al sito Unesco sono state oltre 1.500, delle quali 647 ai Musei del Duomo che si visitavano a lume di candela. Nella giornata della Mille Miglia, grande affluenza al Mef. Tra le iniziative degli istituti scolastici quella del Venturi ha contato 1.400 presenze, mentre al San Paolo, tra Cristalli, Recycle, e Cubec, i visitatori sono stati 1.520. Oltre tremila le presenze in totale per i diversi musei universitari con l’Orto botanico. A Palazzo Santa Margherita mille presenze per le polifonie alla Galleria civica, i poeti e lo spettacolo su Picasso della Delfini e l’incontro al Museo della Figurina, mentre sono stati in 367 ad ascoltare i versi della Szymborska alla Palazzina dnessun dorma 2016 concerto Carboni piazza grande gremitaei Giardini, dov’è allestita la mostra degli artisti polacchi. Circa tremila persone distribuite su più appuntamenti in tre luoghi, hanno ascoltato concerti e cori tra le chiese di San Carlo, San Vincenzo e San Barnaba.

“Nessun dorma – ha commentato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli – è stata una grande festa della bellezza. La bellezza delle strade, delle piazze e dei musei di una Modena vivace fino a tarda notte. La bellezza preziosa del vivere insieme, di una comunità che ha voluto passare unita e con gioia una notte davvero unica”.

Alto gradimento hanno riscosso le parate di teatro di strada con trampolieri e abat-jour viventi, le esibizioni sportive in piazza Roma, le animazioni delle strade e le esibizioni musicali di tutti i generi – dal beat al rock, alle musiche etniche, al tango – premiando la creatività e l’impegno di chi le ha proposte, organizzate e realizzate.

“È stata una notte piena di energia e vitalità – ha detto Gianpietro Cavazza, vicesindaco e assessore alla Cultura – che ha mostrato il cuore di Modena come un giardino con tanti colori e sapori, in un mix di linguaggi, fra tradizione e contemporaneo, tra divertimento, curiosità, saperi e convivialità. Una bella immagine di Modena – ha aggiunto Cavazza – di cui andare orgogliosi anche per la civiltà e l’educazione di chi ha partecipato”.

Per il felice esito della notte bianca, culminata con piazza Grande gremita fin nelle vie di accesso per il concerto di Luca Carboni offerto da Enel Energia, l’assessore Cavazza e il sindaco Muzzarelli hanno indirizzato il loro ringraziamento agli organizzatori e ai partecipanti, a polisportive e associazioni sportive e culturali, a tutti i commercianti, alle scuole coinvolte e agli studenti, ai dipendenti comunali e a chi – volontari, sanitari, Polizia municipale e forze dell’ordine – ha garantito la sicurezza di “Nessun dorma”.