“Nel segno del Giglio”, la mostra del giardinaggio nel segno di Maria Luigia d’Austria

a Colorno la mostra del giardinaggio nel segno di Maria Luigia d’AustriaLa manifestazione, promossa da Provincia di Parma e Comune di Colorno, apre il 23 aprile. Molte le iniziative collaterali nel territorio e in Reggia.

PARMA – La 23esima edizione de Nel segno del Giglio, la mostra mercato del giardinaggio di qualità, sarà nel segno di Maria Luigia, la duchessa di Parma con la passione per fiori e giardini. La mostra e gli eventi collaterali, previsti per il 23, 24 e 25 aprile, sono stati presentati questa mattina in Provincia dalla Consigliera Provinciale con delega al Patrimonio e sindaca di Colorno Michela Canova, da Elisa Migone e Isabella Gemignani di Artour e da Antonella Balestrazzi di Antea. Presenti anche l’artista Caterina Orzi ed Eddy Lovaglio di Parma OperArt.

E quindi anche Colorno partecipa agli eventi di celebrazione per i duecento anni dall’arrivo di Maria Luigia a Parma: il 19 aprile del 1816 la sovrana, già consorte di Napoleone e Imperatrice dei Francesi, giunse nel suo regno, il Ducato di Parma. La sua prima destinazione fu la Reggia di Colorno, futura residenza estiva.
Saranno tante le sorprese della grande mostra mercato che si snoda fra il cortile interno della Reggia, lungo i viali del parterre firmato da Le Notre e fra gli spazi del grande parco romantico della Reggia. Un tripudio di rose, clematidi, peonie in onore della duchessa, ma anche delle piccole piante da fiore che amava, a cominciare dalla Violetta di Parma.

“Quest’anno Nel segno del Giglio troverà ad accoglierlo, anche se solo parzialmente, gli spazi da tre anni chiusi del giardino romantico, una conquista molto importante per nulla scontata di questi tempi” ha dichiarato la sindaca di Colorno, Michela Canova. “Gli eventi, soprattutto se di qualità, servono anche a questo a mantenere viva l’attenzione sulle emergenze storico architettoniche del nostro territorio. Sapere che un luogo ospiterà l’anno successivo un evento tanto importante rappresenta un stimolo a trovare soluzioni. Ecco allora che grazie all’intervento fondamentale della Regione Emilia Romagna quest’anno Il segno del Giglio potrà godere di parte degli spazi fino all’anno scorso interdetti per ragioni di sicurezza”.

Elisa Migone e Isabella Gemignani, organizzatrici della mostra dei fiori hanno affermato che: “Nel segno del giglio si conferma una mostra importante e, per quest’anno in linea con la tradizione inglese, abbiamo chiamato una banda: la banda di Felino percorrerà il luogo e concluderà la sua esibizione con “Va’ pensiero”. In questi 23 anni la mostra ha promosso il giardinaggio di qualità e suscitato molto interesse anche nei privati: alcuni sono diventati veri e propri collezionisti”.

Alla mostra sarà presente un’attenta selezione di piante d’epoca, per offrire specie ormai escluse dalla grande produzione e perciò tanto più amate da chi fa del giardinaggio una passione più che un mestiere: come il celere biricoccolo o susincocco i cui frutti si tramanda fossero graditi alla Duchessa di Parma. Tutti gli oltre cento padiglioni di questa grande mostra-festa del giardinaggio, saranno addobbati a festa, con i colori dell’Imperatrice.

Molte sono anche le manifestazioni e proposte collegate alla mostra-mercato. Antonella Balestrazzi di Antea ha confermato che “Con la mostra s’inaugurano le celebrazioni dall’arrivo di Maria Luigia che dormì nella Reggia di Colorno la notte del 18 aprile. Molti gli eventi in programma: fra tutti cito l’incontro con Tita Tegano su Maria Luigia con l’esecuzione di arie da valzer scritti dal, per la duchessa, dal Neipperg”. L’evento è realizzato in collaborazione con Parma OperArt di Edy Lovaglio che ha aggiunto: “La musica, inedita, sarà eseguita con un fortepiano del 1820, uno strumento dell’epoca. Vogliamo in questo modo far rivivere le atmosfere del tempo e apprezzarne la bellezza”.

Presente anche Caterina Orzi con la sua mostra “Amori dalla cenere. Canto di donna”: “La mostra è dedicata a Maria Luigia, una donna che considero molto attuale: tutti dovremmo occuparci allo stesso modo ci curassimo della natura. Inoltre lavoro con i fiori, sul corpo appoggio i fiori, che diventano protagonisti della mia arte”.

Inaugurazione della mostra fotografica dell’artista fotografa parmigiana Caterina Orzi “Amori dalla Cenere. Canto di Donna” il 23 aprile alle 11 e dedicata a Maria Luigia di Parma, protagonista di ieri e di oggi: sarà ospitata dal 23 al 25 aprile alla Reggia di Colorno, nell’appartamento del Principe. Interverrà Stefania Provinciali, giornalista e critica d’arte, che presenterà le 36 immagini fotografiche accompagnate da testi poetici.
Il 24 aprile alle 18 si terrà l’incontro con Tita Tegano, autrice del volume “Dagli armadi di Maria Luigia”, incentrata sulla figura della Duchessa di Parma. A conversare con l’ospite saranno Marzio Dall’Acqua, presidente del MUP, studioso e storico d’arte. Con l’intervento dell’attrice Antonietta Centoducati e Laura Savigni al fortepiano.

Anche il Premio intitolato ad Ippolito Pizzetti che Nel segno del Giglio assegna, ogni anno, alle migliori proposte della manifestazione, sarà quest’anno accompagnato da un riconoscimento speciale nel nome di Maria Luigia, riconoscimento che la Giuria di esperti conferirà allo stand più elegante della mostra.
Tante le novità anche per il settore bio: un agricoltore di Colorno porterà prodotti frutto di una lunga ricerca nel passato tra cui trenta diversi tipi di fragole e quaranta di pomodori. C’è poi chi ha deciso di far conoscere le qualità del mondo: dai fagioli alle angurie bio, coltivati in Paesi lontani. Sarà presente l’Azienda Sperimentale Stuard con gli ‘agricoltori custodi’ volontari che si propongono di mantenere le vecchie specie di piante da orto, da frutto ed animali da cortile non particolarmente produttivi e quindi a rischio estinzione.

Per i più piccoli, fino a 12 anni, sono in programma laboratori didattici volti alla conoscenza di fiori e frutti e laboratori di pittura botanica. Un esperto sarà a disposizione dei visitatori per illustrare tutti i più innovativi trattamenti contro i parassiti.
Lo spazio ristoro è anche quest’anno stato affidato allo chef Spigaroli, con la cucina del territorio tutta da gustare ma sarà anche possibile usufruire di piccole porzioni ‘da passeggio’ proposti da alcuni punti ristoro in mostra. Non mancherà sabato la banda di Felino per offrire a tutti i visitatori un clima ‘all’inglese’.

Nel segno del Giglio è organizzata e curata da ARTOUR s.c., con la collaborazione del Comune di Colorno e della Provincia di Parma.

Info: www.nelsegnodelgiglio.it

ORARI E BIGLIETTO D’INGRESSO
sabato 23 Aprile
dalle ore 10.00 alle ore 19.00, costo del biglietto € 8
domenica 24 e lunedì 25 aprile
dalle 10.00 alle 19.00, costo del biglietto € 8 – GRATIS fino a 14 anni

COME ARRIVARE
In auto – Autostrada A1, uscita Parma. Strada provinciale Asolana (SP343) per Colorno direzione Mantova 11 km.
In bus – Linea extraurbana. Per maggiori informazioni www.tep.pr.it

PER INFORMAZIONI E CONTATTI
ARTOUR Cooperativa di Servizi Culturali
email info@artourparma.it
sito internet www.artourparma.it