MuseoFerrara inaugura un cantiere dedicato alla street art

Giovedì 6 aprile alle 18.30, incontro a Wunderkammer (via Darsena 57). Il portale del Comune “MuseoFerrara” supporta anche le espressioni artistiche più attuali

nuova-grafica-mf_by-silvia-franzoniFERRARA – Street art significa propriamente arte urbana, realizzata per la città forse prima ancora che per i suoi abitanti.

Giovedì 6 aprile, alle 18.30, ospite del Consorzio Wunderkammer (via Darsena 57) il portale MuseoFerrara presenta il nuovo cantiere, il quinto dalla sua istituzione.

“Ferrara street art” è un itinerario circolare, che si snoda a partire dal piazzale della stazione lungo dieci inconfondibili tappe: dal Parco “Giordano Bruno” al parcheggio Ex Mof, dall’ex scuola “Ginevra Canonici” al Palapalestre, sino alla’Area Giovani nella periferia dominata dal Palazzo degli Specchi, dove nel 2007 ha preso vita il progetto GraffiaFe. Non a caso, MuseoFerrara coglie l’occasione per inaugurare anche la nuova linea grafica firmata da Silvia Franzoni, al grido di “Un museo grande come la città”.

liceo-ariosto_tributo-allorlando-furiosoIl cantiere si concentra sull’espressività più attuale. Dopo i mesi trascorsi intorno alla Corte Estense, il sito dimostra di saper cogliere il momento, ovvero la capacità di graffiti e murales di fissare la cronaca a un muro, di catturarne i colori.

«La politica culturale dell’amministrazione comunale – sostiene il vicesindaco Massimo Maisto – si occupa anche della Ferrara contemporanea e non solo delle tradizioni. Di una Ferrara fatta dalla creatività dei più giovani che grazie al loro entusiasmo ci ricordano di essere meno rigidi e più estemporanei. Nata nel mondo del graffitismo e del writing, quindi dell’illegalità, l’evoluzione della Street art ha mescolato istanze difficili da conciliare: il rispetto del lavoro artistico e la necessità di tutelare la proprietà privata, l’imprescindibile usura data dal tempo e il desiderio di conservazione, la gratuità dell’anonimato e la crescita di un fiorente mercato internazionale. Per definizione il contemporaneo è uno spazio di contaminazioni, di scambi e di incroci costruttivi, perciò Ferrara è tra le prime realtà che hanno valorizzato questo ambito a livello regionale».

Ferrara Street Art nasce in sinergia con il progetto “FM street map”, ideato dal Servizio canoa-club_fenicotteri-rosaGiovani del Comune di Ferrara e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Lo scopo è strutturare un itinerario che guidi tanto i turisti quanto i ferraresi alla scoperta di vere e proprie opere en plein air, quasi si trattasse di impressionisti odierni. Il cantiere mescola le opere ancora fresche di vernice ai riferimenti culturali del passato. Non passa inosservato lo scambio di sguardi tra Giorgio De Chirico e Cosmè Tura sotto il voltino dell’Ostello Estense, così la parete dedicata alle gesta dell’Orlando furioso che ogni giorno accompagna l’ingresso dei ragazzi al Liceo “Ariosto”. Seguendo il corso del Po di Volano, inoltre, s’incontrano alcuni riferimenti naturalistici, come i fenicotteri del Delta impressi all’esterno del Canoa Club.

Tuttavia questa è solo una prima importante ricognizione, resa possibile grazie a un lavoro collettivo. Il cantiere in questione, come ogni altro pubblicato su MuseoFerrara, resta aperto per accogliere suggerimenti e ulteriori contributi.All’incontro di giovedì prossimo, aperto alla cittadinanza, interverranno: Ivana De Innocentis, autrice del libro Urban Lives(Dario Flaccovio Editore), Maria Giovanna Govoni, presidente del Consorzio Wunderkammer, Massimo Maisto, vicesindaco e assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili di Ferrara, Fausto Pagliarini, responsabile del progetto “FM street map” e funzionario dell’ufficio politiche giovanili del Comune di Ferrara, e Licia Vignotto, curatrice dei contenuti sia per “FM street map” sia per il cantiere “Ferrara street art” – www.museoferrara.it